Il licenziamento di due dipendenti Microsoft ha riportato all’attenzione su un tema importante. Ovvero il diritto all’attivismo etico. Ibtihal Aboussad e Vaniya Agrawal, hanno interrotto i festeggiamenti per l’anniversario di Microsoft. Il loro obiettivo era denunciare il presunto coinvolgimento dell’azienda nello sviluppo di tecnologie AI utilizzate nel conflitto israelo-palestinese. Il gesto, eclatante e provocatorio, ha sollevato numerose reazioni. Dividendo l’opinione tra chi difende la libertà d’espressione e chi sostiene la necessità di tutelare la reputazione e l’ordine aziendale.
Microsoft: licenziate le dipendenti dopo la protesta contro l’AI
Le due dipendenti di Microsoft che hanno protestato contro l'uso dell'intelligenza artificiale ai fini miliari sono state licenziate.
292
Articolo precedenti
