
Busy Bar
I creatori del celebre Flipper Zero, il dispositivo multiuso diventato virale tra hacker e appassionati di tecnologia, tornano con un nuovo progetto. Si chiama Busy Bar e serve a comunicare in modo chiaro quando si è occupati o disponibili, attraverso un semplice indicatore luminoso da scrivania.
L’idea, nata come esperimento interno per gestire le interruzioni sul posto di lavoro, si è trasformata in un prodotto vero e proprio. Busy Bar è pensato per ambienti condivisi, open space o per il lavoro da remoto, dove la concentrazione può essere spesso interrotta.
Cos’è e come funziona Busy Bar
Busy Bar è un piccolo dispositivo a LED, dalla forma compatta e dal design minimale, che mostra una luce rossa o verde a seconda dello stato selezionato. La luce rossa indica che la persona è impegnata, mentre quella verde segnala che si può parlare o interagire.
Il dispositivo si collega al computer tramite USB-C, ma può anche essere alimentato da power bank o hub USB. È dotato di un pulsante fisico per cambiare stato rapidamente, ma è anche compatibile con comandi via software. L’azienda ha promesso integrazione API per permettere agli sviluppatori di personalizzare i comportamenti.
Busy Bar nasce da un’esigenza pratica. Il team di sviluppo, secondo quanto dichiarato, cercava una soluzione per limitare le interruzioni durante le fasi di lavoro intenso. Dopo aver realizzato una versione artigianale con una lampada smart IKEA, hanno deciso di sviluppare un prodotto dedicato.
Il design segue la filosofia del Flipper Zero: funzionalità essenziale, semplicità d’uso, e un’estetica accattivante che si integra bene con le scrivanie moderne. Può essere posizionato su monitor, scaffali o superfici piane, grazie al supporto adesivo incluso.
Il preordine di Busy Bar è stato avviato sul sito ufficiale dei creatori, con un prezzo di lancio di 39 dollari. Le spedizioni inizieranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di soddisfare sia l’utenza professionale che quella più geek.
Il prodotto è proposto anche come idea regalo tech, utile per chi lavora da casa o in uffici condivisi. Il team ha inoltre previsto versioni future con supporto wireless e integrazione con assistenti vocali.
Una nuova community dopo Flipper Zero?
Dopo il successo di Flipper Zero, la comunità creata attorno al progetto è diventata un riferimento nel mondo dei dispositivi open-source. Con Busy Bar, gli sviluppatori puntano a creare una nuova community di utenti e maker interessati a soluzioni pratiche per la produttività quotidiana.
Anche se il target è differente, l’approccio è lo stesso: hardware semplice, personalizzabile, efficace, con un occhio alla creatività. Il progetto potrebbe quindi evolvere con firmware open, aggiornamenti via software e integrazioni con piattaforme collaborative.
