Huawei ha stupito ancora. Nonostante l’altissimo prezzo di lancio e le restrizioni imposte dal ban statunitense, il nuovo Mate XT ha raggiunto 400mila unità vendute in Cina in appena sei mesi. Il numero, seppur modesto rispetto ai volumi degli smartphone tradizionali, assume un peso notevole se si considera la natura rivoluzionaria del dispositivo. Huawei, colpita dalle sanzioni, è così riuscita a reinventarsi. Infatti il Mate XT non è soltanto un telefono pieghevole, ma un vero e proprio simbolo di resilienza industriale.
Huawei punta sull’innovazione a caro prezzo, ma viene ben accolta
Con due cerniere e tre superfici mobili, il Mate XT è il primo vero “tri-fold” disponibile sul mercato. Samsung, pur avendo mostrato prototipi simili, non ha mai trasformato il concetto in un prodotto vendibile. Invece Huawei, pur isolata da fornitori occidentali, ha compiuto il salto. Il prezzo, partendo da circa 2.400€ in Cina, lo colloca tra i prodotti più costosi sul mercato. Eppure, i consumatori cinesi hanno risposto con entusiasmo, dimostrando fiducia nel marchio e interesse per l’innovazione.
La versione internazionale del MateXT, presentata a febbraio, non supporta il 5G a causa delle restrizioni americane. Questa limitazione tecnica ha spinto Huawei a non lanciare il dispositivo in Europa. L’unica configurazione disponibile fuori dalla Cina infatti è stata distribuita in pochi Paesi. Tra cui la Malesia, dove il modello da 16GB di RAM e 1TB di memoria costa oltre 3.200€. Un investimento importante per chi cerca prestazioni ma soprattutto unicità.
Huawei Mate XT non punta però solo alle prestazioni, ma all’impatto. L’ azienda infatti mette in atto una rivoluzione nel settore dei pieghevoli. Parliamo non a caso di un dispositivo che si apre in tre sezioni e si trasforma in un display da oltre 10”, mantenendo comunque una struttura solida e utilizzabile nella vita quotidiana. Insomma, per Huawei, il traguardo delle 400mila unità è più che soddisfacente. Se la tendenza venisse confermata, si parlerebbe di 800mila pezzi in un anno. Non sono cifre da record, ma per un telefono così innovativo e costoso, sono un segnale chiaro, l’audacia paga.
