Samsung ha deciso di lanciare il suo primo dispositivo pieghevole in formato trifold. La sua distribuzione però pare che sarà fortemente limitata. Secondo quanto emerso dal database GSMA, il nuovo smartphone sarà disponibile solamente in due mercati: Corea del Sud e Cina. Questa mossa, se confermata, non sorprenderà troppo gli appassionati del marchio. Poiché segue un modello già utilizzato per il Galaxy Z Fold Special Edition. Infatti la limitazione geografica del trifold riflette l’intenzione di Samsung di testare il dispositivo in un ambiente controllato prima di decidere se estendere la sua distribuzione a livello mondiale.
Samsung sembra puntare a un’ulteriore personalizzazione del prodotto per i mercati asiatici
Il nuovo trifold di Samsung ha fatto la sua comparsa nel database GSMA con il numero di modello SM-F968x. Ma è stato avvistato nelle sue varianti SM-F968N (per la Corea del Sud) e SM-F9680 (per la Cina). Ciò fa pensare quindi che il dispositivo sarà specificamente progettato per soddisfare le esigenze di questi due mercati, senza prevedere un lancio internazionale immediato. Anche se non ci sono ancora conferme ufficiali riguardo alla scelta del nome definitivo, il codice Q7M associato al trifold potrebbe essere solo temporaneo. Si pensa infatti che Samsung abbia intenzione di svelare il nome finale solo più avanti.
Secondo le voci che circolano, il dispositivo dovrebbe essere lanciato nel 2025. In particolare la sua presentazione potrebbe avvenire già nell’estate di quest’anno. Se questo fosse il caso, il lancio sarebbe previsto per ottobre, come accade di solito con i device che appaiono nel database GSMA. I quali, in genere, vengono commercializzati circa sei mesi dopo il primo avvistamento. Questo permette a Samsung di prepararsi adeguatamente per l’ingresso del prodotto sul mercato, con una finestra temporale precisa per il lancio.
Una strategia ben collaudata
La scelta di limitare il trifold a Corea del Sud e Cina potrebbe sembrare una mossa esclusiva, ma in realtà, come già accennato, rispecchia una strategia di test. Samsung ha sempre preferito lanciare nuovi dispositivi in mercati specifici prima di espanderli su larga scala. Poiché tale approccio consente al marchio di monitorare le reazioni dei consumatori. Da qui poi valutare se il prodotto è pronto per una distribuzione più ampia.
Insomma, il trifold rappresenta un nuovo passo nel mondo degli smartphone pieghevoli. Ecco perché le aspettative nei suoi confronti sono molto alte. I dubbi però restano. Soprattutto sulla funzionalità del dispositivo e sulla risoluzione delle problematiche legate alla piega dello schermo. Ma non è tutto. La strategia di Samsung è anche quella di voler sfruttare l’esclusività per creare un appeal maggiore. In quanto limitare la disponibilità di un prodotto a una ristretta fascia di consumatori non fa che aumentare il desiderio di riuscire ad ottenerlo.
