Negli ultimi mesi, Apple ha fatto parlare di sé in merito alla situazione Siri, L’azienda infatti aveva promesso il suo arrivo in questi mesi nella variante potenziata dall’intelligenza artificiale, promessa non mantenuta dal momento che qualche settimana fa l’azienda ha dovuto annunciare il suo posticipo a causa di problemi legati al suo sviluppo che hanno colto di sorpresa tutti quanti obbligando l’azienda a prendersi molto più tempo rispetto al previsto, le voci di corridoio parlavano infatti addirittura del 2026.
A quanto pare, però oggi siamo davanti all’ennesimo cambio di programma, fonti interne a Apple avrebbero comunicato al New York Times che l’azienda si stia preparando ad un lancio per autunno 2025, andando di fatto controcorrente rispetto a quanto ha affermato precedentemente in merito a un arrivo il prossimo anno, sicuramente si tratterebbe di un passo in avanti decisamente notevole che andrebbe letteralmente dimezzare i tempi di attesa.
Tanti problemi ma una speranza
Nello specifico, si potenziata dall’intelligenza artificiale, avrebbe avuto tre punti saldi su cui basare l’esperienza d’uso dell’utente, la possibilità dell’assistente vocale di integrarsi profondamente con i dati salvati all’interno del dispositivo in modo da offrire risposte contestuali agli interessi e alle informazioni legate all’utente, in secondo luogo poi fondamentale sarebbe dovuta essere e sarà la possibilità di Siri di leggere le informazioni presenti sullo schermo in modo da capire meglio cosa sta facendo l’utente e in ultimo la possibilità dell’assistente di interagire tra applicazioni in modo da poter spostare dati e cambiare informazioni senza nessun tipo di problema in un vero e proprio approccio multipiattaforma.
Secondo il New York Times, dunque l’attesa non sarà così lunga dal momento che Apple sarebbe al lavoro per riuscire a lanciare la sua nuova versione di Siri per autunno 2025, ovviamente si tratta di una previsione molto più ottimistica rispetto alle precedenti che però necessita di una conferma, attualmente Apple infatti non è espresso nessun tipo di dichiarazione a riguardo e tra l’altro si sta trovando ad affrontare numerose cause in merito alla campagna pubblicitaria, peccato proprio a Siri potenziata dall’intelligenza artificiale.
