Un singolo tasto sul telecomando potrebbe trasformare il modo in cui accediamo ai contenuti televisivi. Google, di recente, ha stabilito una nuova regola per tutti i produttori di dispositivi con GoogleTV. Ovvero, a partire da aprile 2025, sarà obbligatorio integrare un pulsante dedicato ai canali FAST. Un’ iniziativa che conferma come i contenuti gratuiti supportati dalla pubblicità siano diventati centrali nella strategia dell’azienda.
Google e il nuovo tasto obbligatorio anche dove Freeplay non c’è
Negli Stati Uniti, questi canali sono già raccolti sotto il nome di Freeplay. Ovvero una sezione visibile su Smart TV e set-top box con Google TV che include centinaia di canali disponibili in streaming gratuito. Tra cui contenuti di alto profilo come BBC Earth e CourtTV. Il nuovo tasto servirà quindi ad aprire direttamente questa raccolta, permettendo una fruizione più immediata e intuitiva.
Il cambiamento però non arriva all’improvviso. I produttori avevano già ricevuto tutte le comunicazioni da tempo, in modo da potersi adattare senza problemi alla nuova direttiva. I primi esempi infatti sono già in circolazione. Basta pensare all’Onn 4K Pro, venduto da Walmart, che presenta un pulsante ben visibile con la dicitura “LIVE TV” o “FREETV”.
La regola non si limita ai soli Stati Uniti. Google ha stabilito che il pulsante debba essere presente anche nei Paesi dove Freeplay non è ancora attivo. L’intento infatti è quello di cerca di uniformare l’esperienza d’uso, preparando il terreno per l’espansione futura del servizio.
A differenza di altre piattaforme come Fire TV, WebOS e VIDAA, Google è la prima a rendere fisico e obbligatorio l’accesso ai canali FAST. L’aspetto grafico del pulsante non è stato ancora del tutto definito. Quindi per ora i marchi hanno la libertà di personalizzare i propri telecomandi, purché il tasto sia presente.
Per ora sembra che Google abbia ricevuto numerosi feedback positivi sul servizio Freeplay. L’ azienda ritiene quindi che un pulsante dedicato possa migliorare ancora di più l’esperienza televisiva. Proprio perché renderebbe più semplice e diretto l’accesso a contenuti gratuiti sempre più popolari. Non resta altro che vedere se anche il GoogleTV Streamer riceverà un aggiornamento in tal senso.
