La tempesta commerciale innescata dagli Stati Uniti comincia a lasciare i primi segni evidenti. Framework, l’azienda celebre per i suoi laptop personalizzabili e il caratteristico design, ha da poco annunciato il blocco temporaneo della vendita dei suoi modelli più economici. Una decisione che arriva in risposta all’improvviso aumento dei dazi sulle importazioni da Taiwan. Le quali sono passate dallo 0% al 10% in pochissimi giorni
Tech e automotive sotto attacco: gli effetti a catena dei dazi USA su Framework
Tale cambiamento ha mandato in crisi il modello di business basato su componenti accessibili e facilmente sostituibili. I laptop della serie entry-level, come i Framework 13 con Ultra 5 125H e Ryzen5 7640U, erano stati progettati per un mercato libero da pesanti imposizioni fiscali. Ora, però, mantenere i vecchi prezzi significherebbe vendere in perdita. Framework ha quindi scelto di fermarsi per rivedere la propria strategia.
In un comunicato, l’azienda ha dichiarato che servirà del tempo per adeguare i listini al nuovo contesto commerciale. I modelli coinvolti sono già stati rimossi dallo store ufficiale, ma non è stato fornito alcun dettaglio sui tempi di rientro sul mercato. Resta il dubbio quindi se i dazi andranno a colpire anche i prodotti di fascia più alta.
Framework è solo uno dei tanti nomi coinvolti in questa nuova situazione. Le politiche economiche adottate dalla Casa Bianca stanno infatti avendo ripercussioni ben oltre il settore informatico. Il mondo tech ad esempio, ne esce particolarmente colpito. In un simile contesto Apple si prepara così ad alzare i prezzi degli iPhone 16 e 17, dopo anni di stabilità attorno alla soglia dei 999 dollari. Le indiscrezioni parlano di aumenti fino al 43%.
Anche il settore automobilistico non è stato risparmiato. Audi infatti ha bloccato le proprie auto nei porti statunitensi. Mentre Jaguar Land Rover ha sospeso le esportazioni verso gli USA. Anche Nintendo, pur smentendo legami diretti, è finita al centro del dibattito per l’aumento del prezzo della nuova Switch 2, la più costosa di sempre.
I mercati asiatici hanno già reagito con forti ribassi. Il tech mondiale affronta così una fase di profonda instabilità. Se le tensioni commerciali non si attenueranno, ci saranno conseguenze a lungo termine per produttori e consumatori.
