Chi avrebbe mai pensato che Dorothy avrebbe rivisto la luce in una Sfera da 15.000 metri quadrati? È quanto promette la nuova esperienza immersiva che debutterà il 28 agosto 2025 alla Sphere di Las Vegas, dove la celebre frase “Toto, ho l’impressione che noi non siamo più nel Kansas” assumerà un significato del tutto inedito. Una collaborazione colossale tra Sphere Entertainment, Warner Bros. Discovery, Google e Magnopus riporta il classico del 1939 in una veste mai vista prima. L’obiettivo? Riaccendere la scintilla del film originale, spingendola ben oltre i confini del possibile. Lo schermo da 16.000 x 16.000 pixel, unico al mondo, promette un livello visivo che va oltre ogni immaginazione. L’esperienza però non sarà solo visiva. La Sfera, larga 157 metri, potrà evocare vento, calore, profumi. Il pubblico non guarderà il film: lo vivrà. Nessun dettaglio è stato svelato su come questi effetti si legheranno alla storia, ma una cosa è certa è che sarà un viaggio sensoriale totale.
Tecnologia e incanto grazie a Sphere
Cosa succede quando il cinema incontra l’innovazione sensoriale? Sphere sta cercando una risposta. E lo fa trasformando ogni visione in un evento, ogni secondo in un’esperienza. Anche se “Il Mago di Oz” era già stato restaurato in 4K HDR nel 2020, qui si parla di un salto quantico. La differenza non è solo nei pixel, è nella percezione. Con un audio spaziale a 360 gradi e un sistema aptico in grado di far vibrare l’emozione, l’immersione sarà totale. Lo spettatore diventerà parte della scena, come se percorresse la strada di mattoni gialli accanto a Dorothy. In questa nuova grammatica del cinema, lo schermo non separa più, con Sphere si entra a far parte di nuovi mondi e li si vive per davvero.
Nel 2026, l’avventura poi continuerà con “From The Edge”, firmato dai registi di “Free Solo”, Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin. Un film immersivo che racconta le imprese di atleti estremi come Alex Honnold e Kai Lenny. Riprese ad altissima risoluzione catturate con il sistema Big Sky, sviluppato da Sphere Studios, porteranno il pubblico a sfiorare l’abisso, il cielo e le onde. Tra Giordania, Svizzera, Dubai e Maui, ogni scena sarà una vertigine. Chi potrà restare indifferente di fronte a un’immersione tanto profonda? Sphere non è solo spettacolo ma un passo oltre la realtà.
