
Apple Vision Pro
Il nuovo visore Apple Vision Pro 2 potrebbe arrivare solo nel 2026. La seconda generazione del dispositivo, ancora in fase di sviluppo, non sarà presentata nel breve termine, ma Apple continua a investire nella realtà mista.
I piani per il successore di Apple Vision Pro
Apple sta già lavorando a Vision Pro 2, la futura versione del visore per la realtà mista presentato nel 2023 e lanciato sul mercato statunitense nel 2024. Secondo quanto riportato da fonti industriali, il nuovo modello non dovrebbe debuttare prima della fine del 2026, segnando un ciclo di aggiornamento più lungo rispetto ad altri dispositivi del catalogo Apple.
L’azienda di Cupertino avrebbe deciso di prendersi più tempo per lo sviluppo, puntando su miglioramenti sostanziali in termini di peso, autonomia e qualità del display. Gli obiettivi includono un design più leggero, un chip più efficiente e una produzione più scalabile, per ridurre i costi e rendere il visore più accessibile a una fascia di pubblico più ampia.
La strategia di Apple nel mercato della realtà mista
Con Vision Pro, Apple ha fatto il suo ingresso nel settore dei visori MR (Mixed Reality), combinando realtà aumentata e realtà virtuale. Il dispositivo, lanciato con un prezzo iniziale superiore ai 3.000 dollari, si rivolge a un pubblico di professionisti e sviluppatori, ma ha attirato anche l’attenzione dei consumatori più appassionati di tecnologia.
Il ritardo nell’arrivo del successore non significa un disimpegno: Apple continua a investire nella piattaforma visionOS e nell’ecosistema di applicazioni per il visore. Lo sviluppo di una seconda generazione punta a consolidare il ruolo di Apple in un mercato in crescita, ma ancora lontano dalla maturità.
Nel frattempo, l’azienda sta raccogliendo dati e feedback dagli utenti del primo modello per ottimizzare funzionalità, interfaccia e interazione. Non è esclusa l’ipotesi di una versione “lite” o più economica del visore, ma non ci sono conferme ufficiali in merito.
Apple Vision Pro 2 non arriverà prima del 2026, ma rappresenta un passo strategico nella visione di lungo termine di Apple nel campo della realtà mista. Con un ritmo più lento rispetto ad altri prodotti hardware, il visore rimane un dispositivo sperimentale su cui l’azienda intende costruire un nuovo ecosistema.
