Negli ultimi anni si era parlato tanto — tantissimo — di rivoluzione verde, di energia pulita, di oceani pieni di turbine pronte a regalarci elettricità senza inquinare. L’energia eolica offshore era diventata un po’ il simbolo di questo nuovo corso: grandi pale in mezzo al mare, tecnologia all’avanguardia, lavoro per migliaia di persone, investimenti miliardari. Ma oggi? Siamo fermi ai blocchi di partenza. E le cose, a dirla tutta, non stanno andando come sperato.
Sogno eolico americano in crisi
Negli Stati Uniti, dove l’amministrazione Biden aveva puntato forte sull’eolico offshore per rilanciare l’economia e tagliare le emissioni, il settore ha rallentato bruscamente. E non si parla di piccoli contrattempi: alcune aziende hanno abbandonato del tutto i loro progetti, registrando perdite enormi. Il motivo? Una combinazione letale di costi in aumento, inflazione, problemi nella catena di fornitura e – dulcis in fundo – un cambiamento politico al vertice.
Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, il vento è cambiato letteralmente. Il rilascio di nuovi permessi per i parchi eolici offshore è stato bloccato, e secondo molti analisti è improbabile che nei prossimi anni partano nuovi progetti, se non quelli già in fase avanzata di costruzione. Un bel colpo per un settore che avrebbe dovuto essere in pieno boom.
Al momento, negli USA ci sono solo quattro parchi eolici offshore attivi e altri quattro in costruzione, ma il clima di incertezza politica e i contenziosi legali non aiutano. Prendiamo il caso del mega-progetto da 10 miliardi di dollari al largo della Virginia: dovrebbe essere operativo dal 2025, ma è al centro di una causa legale per questioni ambientali. E non è l’unico: tra New York, Massachusetts e Rhode Island i ritardi si moltiplicano, anche a causa di negoziati complessi tra stati e di una visione federale che sembra sempre meno chiara.
Insomma, tra stop politici, rincari e burocrazia, il sogno dell’eolico offshore made in USA si sta trasformando in una corsa a ostacoli. E per ora, il traguardo sembra ancora lontano.
