Nei giorni precedenti Nintendo ha presentato al mondo la sua console di seconda generazione, parliamo ovviamente di switch due, quest’ultima ha sorpreso tutti sotto vari aspetti, per le sue caratteristiche, per tutto l’insieme di videogiochi dimostrati con essa ma anche e soprattutto e forse anche purtroppo per il prezzo, la console in questione da sola verrà venduta infatti a 469 € un rincaro decisamente evidente rispetto al modello precedente che in molti non si sono saputi spiegare con facilità ma che sicuramente cela determinate ragioni e pensieri di Nintendo che ha voluto mettere sul tavolo.
A darci delle possibili risposte, però ci pensano degli analisti che sono stati consultati da IGN e che si sono espressi in merito a questo momento di prezzo così impressionante, vediamo insieme che cosa è emerso.
Molteplici ragioni
Secondo gli analisti consultati dalla nota testata il prezzo così elevato nasconde molteplici ragioni, in primis l’aumento dei costi di produzione, c’è poco da fare, tutto costa di più, di conseguenza un aumento del prezzo di Nintendo Switch 2 era pronosticabile, per il resto è evidente una volontà dell’azienda di allineare il proprio prodotto in termini di prezzo alle proposte concorrenti di fascia più elevata tra le quali ovviamente spiccano PlayStation e Xbox, in più un altro elemento da considerare sicuramente è l’effetto dazi di Trump, prima del lancio infatti i dazi erano soltanto una voce di corridoio ma hanno indubbiamente influenzato il mercato e dal momento che il mercato americano comunque rappresenta un ottimo sbocco per Nintendo sembra proprio che l’azienda abbia voluto mantenere inalterato il proprio margine di guadagno, facendo pagare il sovrapprezzo ai consumatori, convinta che tra l’altro ciò non andrà a intaccare negativamente le vendite dal momento che Nintendo punta fortemente sulla fascia di utenti enthusiast che acquisterà il prodotto, nonostante l’aumento di prezzo evidente.
