Nel panorama sempre più complesso dei software aziendali, anche i colossi come Microsoft possono inciampare. È quello che è successo con un fastidioso malfunzionamento che ha colpito Outlook e Word, dallo scorso settembre. Il problema, inizialmente sottovalutato, ha riguardato l’assenza di file DLL critici. In particolare msls70.dll e pagelayout.dll che ha causato errori bloccanti all’avvio delle applicazioni. Situazione che ha generato frustrazione e interruzioni nel lavoro quotidiano. All’inizio, Microsoft si era limitata a riconoscere il problema e a invitare gli utenti a inviare feedback. Ciò però senza fornire indicazioni concrete su come intervenire.
Microsoft: cosa è successo con i recenti bug su Outlook e Word?
Per mesi, il malfunzionamento è rimasto irrisolto. Creando intoppi soprattutto agli amministratori IT in contesti aziendali. Il problema si verificava spesso quando c’era una discrepanza tra il canale di aggiornamento configurato e la reale versione dell’applicazione installata. Un errore di coerenza che si traduceva in crash e malfunzionamenti. Dopo sei mesi di indagini, finalmente è arrivata una svolta.
Microsoft ha rilasciato una patch risolutiva con la versione 2504 Build 18730.20000. Per verificare se quest’ultima è stata installata, gli utenti possono consultare la sezione File. Qui bisogna selezionare la voce “Account” di Word o Outlook, dove è riportata la versione attiva e il canale utilizzato. In caso di disallineamento, Microsoft consiglia di modificare il canale tramite strumenti di gestione come Intune. Oppure di procedere con una reinstallazione pulita dell’intera suite Office.
