Quando parliamo di Windows On Arm d’ora in avanti dovremmo intendere non soltanto l’utilizzo del noto sistema operativo su questa particolare architettura a basso consumo, dunque su pc dotati di Proce processori medesimi, bensì infatti d’ora in avanti dovremmo intendere anche l’utilizzo proprio su un braccio, dalla traduzione Letterale di tale frase, tale gioco di parole nasce però da un esperimento davvero interessante condotto da Gustave Monce.
Su smartwatch
L’utente in questione che già in passato era riuscito a portare Windows 10 X su Surface duo e Windows 11 su un Lumia 950 XL, si è superato riuscendo a installare il sistema operativo Windows su un Pixel Watch 3.
la versione dello smartwatch utilizzato è quella da 45 mm LTE, l’utente ha deciso di farlo senza un motivo specifico, solo perché poteva farlo, infatti è facile intuire che su un display così piccolo sia praticamente impossibile fare qualsiasi cosa, c’è che addirittura la scambiato per un pesce d’aprile, ma in realtà si tratta solo della volontà di dimostrare le proprie capacità e le prestazioni degli smartwatch con i processori di nuova generazione, ricordiamo infatti che questo dispositivo offre un processore Snapdragon W5 con quattro core ARM Cortex A53 con 2 GB di RAM di DDR4 e 32 GB di memoria interna.
Nello specifico, per far girare Windows su questo orologio è stato sfruttato il boot loader di Qualcomm, tutto documentato, passo dopo passo dall’utente che ha dovuto modificare determinati file e di configurazione e delle tabelle di sistema, ovviamente si tratta di una versione base del sistema operativo al punto che non si legge nemmeno l’orario, tuttavia rappresenta un primo successo di questo esperimento, tuttavia basta una piccola modifica per destabilizzare il sistema, causandone il malfunzionamento.
Tutti ciò non è nient’altro che una pura dimostrazione delle capacità che hanno questi piccoli dispositivi, magari in chiave futura per lo sviluppo di numerose applicazioni.
