Le ultime certificazioni in Corea del Sud svelano dettagli inediti sui prossimi smartwatch di Samsung. Oltre alle batterie, con la sigla EB-BL330ABY da 435mAh già confermata, emerge infatti un modello inedito. Il codice identificativo è SM-L500, con una variante LTE siglata SM-L505. Questo nuovo dispositivo potrebbe essere il ritorno della versione “Classic“. Un modello assente nell’ultima generazione ma da sempre parte della strategia del colosso sudcoreano. A differenza delle altre versioni, pare che sarà disponibile in un’unica dimensione di cassa. Lasciando aperti molte domande sulle sue reali caratteristiche tecniche e sul suo posizionamento nella serie.
Samsung: le nuove sigle e il mercato globale
Samsung ha sempre mantenuto in passato una distinzione tra le varianti standard e i modelli Classic. Essi infatti si differenziano per materiali e design, anche se non sempre per hardware. Con il Galaxy Watch 6, ad esempio, la principale differenza risiede nei materiali premium, senza variazioni rilevanti nelle prestazioni. La scelta di reintrodurre una versione Classic potrebbe quindi mirare a soddisfare gli utenti più esigenti. Resta infatti da vedere se ci saranno differenze tecniche più marcate rispetto agli altri modelli della serie.
La certificazione ha anche svelato i firmware associati ai nuovi modelli, suggerendo la possibile suddivisione della serie. I codici SM-L320 e SM-L330 rappresenterebbero le versioni standard, differenziate per dimensione e dotate solo di connettività Wi-Fi/Bluetooth. Le varianti SM-L325 e SM-L335 aggiungerebbero invece il supporto LTE. Il modello SM-L500, con il suo codice firmware U0AYC4, si distingue nel mondo della lineup. La presenza della lettera “U” finale indica però che le certificazioni attuali riguardano la versione destinata al mercato americano.
L’attenzione ora si sposta sulle possibili differenze tra il Watch 8 e il presunto Classic. Se Samsung dovesse mantenere la tradizione, il nuovo modello potrebbe offrire una struttura fisica fatta con materiali più pregiati. Senza stravolgere troppo l’hardware rispetto alle altre versioni. La scelta di proporlo in una sola misura però lascia aperti molti dubbi sulla sua effettiva collocazione. Con l’avvicinarsi del lancio ufficiale, i dettagli potrebbero chiarire se si tratta di un semplice aggiornamento stilistico o di un prodotto con vere novità funzionali.
