I power bank sono ormai diventati strumenti indispensabili per chi viaggia, soprattutto in aereo. Qui la possibilità di rimanere con dispositivi scarichi può trasformarsi in un inconveniente. La comodità di avere una batteria di riserva ha fatto crescere la diffusione di tali caricabatterie portatili. Eppure, la loro tecnologia e l’uso in volo hanno sollevato diverse preoccupazioni. Il principale rischio derivante dai power bank è legato alla loro natura. Quest’ultimi contengono batterie al litio, vulnerabili al calore, agli urti e ai cortocircuiti. In ambienti come la stiva di un aereo, dove temperature e condizioni possono variare, un malfunzionamento di una batteria potrebbe portare a situazioni pericolose.
Power Bank: possono essere usati in volo?
Se un incidente del genere si verifica in cabina, l’equipaggio potrebbe intervenire prontamente. Situazione diversa, invece, si presenta in stiva. Qui le difficoltà aumenterebbero notevolmente, con risvolti potenzialmente drammatici. Per tale motivo, le normative internazionali suggeriscono di tenere i power bank sempre nel bagaglio a mano. Eppure, di recente, le compagnie aeree stanno adottando misure molto più rigide. In particolare, ad intervenire in tal senso, sono molte aziende asiatiche.
Alcuni Paesi, come la Corea del Sud, hanno imposto che i power bank vengano tenuti solo sotto il sedile. O nelle tasche di fronte al passeggero. Vietando che vengano riposti nelle cappelliere. Ciò ha lo scopo di assicurare che la batteria possa essere monitorata e, se necessario, facilmente raggiungibile in caso di emergenza. Inoltre, in alcune compagnie asiatiche come Eva Air e China Airlines, è stato introdotto il divieto totale di utilizzare i power bank a bordo. I passeggeri possono comunque portarli, ma non possono accenderli o collegarli ai dispositivi.
Compagnie come Singapore Airlines hanno seguito l’esempio, imponendo lo stesso divieto dal 1 aprile. Anche altre compagnie di Hong Kong stanno per fare lo stesso a partire dal 7 aprile. In Europa, invece, molte compagnie continuano a consentire l’uso dei power bank, anche se con alcune limitazioni. Le batterie devono essere in buone condizioni, correttamente imballate e non devono superare determinate capacità.
