Il nuovo codice della strada, entrato in vigore a fine anno, ha portato gli effetti desiderati dal governo. Nei primi tre mesi del 2025, la Polizia Stradale ha ritirato circa 16.432 patenti. Questo numero mai visto prima, mostra che c’è stato un crescente aumento di controlli nelle strade rispetto agli anni scorsi. Durante il 2024 ad esempio, i ritiri erano stati circa 38.000. Questo dato mette in luce un trend in costante crescita, un aumento proporzionale dei casi di revoca o sospensione della patente. Tale incremento è la diretta conseguenza del maggiore rigore nelle regole del codice della strada, che ha intensificato anche i controlli su strade e autostrade.
Aumento dei controlli e delle patenti ritirate nelle principali città italiane
Un fattore che spesso viene preso sottogamba, ma che ha determinato questo aumento, riguarda l’uso del cellulare mentre si sta guidando. Questo comportamento infatti, comporta oltre a una multa salatissima, anche il ritiro immediato della patente e la decurtazione di 5 punti. Secondo Il Sole 24 Ore, nelle ultime settimane circa la metà dei ritiri sono da attribuire proprio a questa trasgressione. Le nuove regole hanno mostrato un serio problema di comportamento tra i conducenti, che ora si trovano più esposti a sanzioni severe per distrazioni al volante.
I dati provenienti da diverse città italiane mostrano l’impatto tangibile della riforma. A Napoli, ad esempio, i ritiri sono saliti da 430 a 707, mentre a Milano sono passati da 183 a 647. Anche Torino ha registrato un aumento consistente, passando da 160 a 546 ritiri, e Roma da 300 a 530. A Palermo, l’incremento è passato da 85 a 267. L’aumento dei ritiri ha messo sotto pressione gli uffici locali e le forze dell’ordine, che ora devono gestire un numero maggiore di pratiche. Un altro problema è che le banche non possono accedere ai dati della motorizzazione. È un diritto che rimane limitato alla sola Polizia locale, costringendo a pagamenti per ottenere informazioni importanti.
