Il passaggio da Windows 10 a Windows11 sta diventando sempre più rapido. Il passaggio definitivo però non è ancora completo. Infatti secondo gli ultimi dati di Statcounter, nel mese di marzo 2025, la nuova versione del sistema operativo ha raggiunto una quota di mercato del 42,66%, grazie a un aumento di 4,53 punti percentuali. Nello stesso periodo, Windows 10 ne ha persi 4,43, scendendo al 54,23%.
Rispetto a un anno fa, la differenza tra i due sistemi si è ridotta notevolmente . Nel marzo del 2024, Windows11 era fermo al 26,68%, mentre Windows 10 dominava con il 69,07%. Oggi, la distanza tra le due versioni è scesa a poco più dell’ 11%. L’incremento più marcato si è registrato nei primi mesi del 2025, segnale che evidenzia la fine del supporto ufficiale.
Utenti restii non sono certi dell’ adozione di Windows 11
Nonostante l’aumento della diffusione, Windows 11 incontra ancora ostacoli nel convincere i più riluttanti. Uno dei principali freni è rappresentato dai requisiti di sistema imposti da Microsoft. Molti dispositivi ancora perfettamente funzionanti infatti non soddisfano le specifiche necessarie per l’aggiornamento. Ciò obbligherebbe quindi molte persone a sostituire l’hardware o restare su Windows 10.
Oltre agli aspetti tecnici, esiste anche una resistenza legata all’esperienza d’uso. Le modifiche estetiche e funzionali introdotte in Windows 11 non convincono tutti. Alcuni lamentano la perdita di funzionalità considerate essenziali. Come ad esempio una barra delle applicazioni più personalizzabile o un menu Start più simile alle versioni precedenti.
Per attenuare il passaggio forzato, Microsoft ha così annunciato l’estensione del programma di sicurezza ESU (Extended Security Updates) anche agli utenti consumer. Questo servizio finora era riservato alle aziende. Ma ora garantirà a tutti aggiornamenti per un altro anno al costo di 30 dollari. Sul mercato però esistono già soluzioni di terze parti che promettono di prolungare il supporto per chi non vuole ancora abbandonare Windows 10. Quindi la situazione resta ancora piuttosto incerta, solo il tempo potrà darci risposte effettive.
