Mazda si prepara a sorprendere ancora una volta con il nuovo SUV elettrico EZ-60. In Cina il nome è ufficiale, ma in Europa potrebbe chiamarsi CX-6e. Questo modello rappresenta l’evoluzione del concept Arata, svelato al Salone di Pechino. Le prime immagini teaser rivelano una silhouette filante, in perfetto stile Kodo design. Cosa cambia rispetto al prototipo? Pochi dettagli, ma la sostanza resta quella di un veicolo pensato per chi ama l’eleganza e la sportività. Dopo il successo della Mazda 6e, il marchio giapponese ripete la strategia: prima il lancio in Cina, poi l’arrivo in Europa. Il conto alla rovescia è già iniziato e non vediamo l’ora di vederla sulle nostre di strade.
Prestazioni Mazda che accendono l’emozione di guidare un’elettrica
Sotto la carrozzeria, al centro della Mazda EZ-60 potrebbe essere la stessa piattaforma EPA1 di Changan, già utilizzata per la berlina elettrica del brand. Due le varianti previste, capaci di regalare emozioni diverse. La prima, più scattante, con 190 kW (258 CV) e batteria LFP da 68,8 kWh. La seconda, pensata per una maggiore autonomia, con 180 kW (245 CV) e batteria NMC da 80 kWh. Quale scegliere? Dipende dallo stile di guida, ma in entrambi i casi le prestazioni promettono di non deludere. Mazda vuole unire potenza, efficienza e piacere di guida, per dimostrare che un SUV elettrico può essere coinvolgente ed adrenalinico.
L’attesa per il debutto si fa sempre più intensa. Mazda, da sempre sinonimo di innovazione, si affida alla collaborazione con Changan per dare vita a una nuova generazione di veicoli elettrici. Riuscirà a questo punto la Mazda EZ-60 a conquistare anche gli automobilisti europei? Le previsioni sono rosee. L’entusiasmo è palpabile, ma per avere tutte le risposte reali bisognerà aspettare il lancio ufficiale. Ciò che è certo è che Mazda sta aprendo una nuova strada, puntando su design, tecnologia e sostenibilità. Il futuro della mobilità ha una nuova forma, e porta il nome di EZ-60.
