
Apple Meta
La Commissione Europea sta valutando azioni sanzionatorie contro Apple e Meta per possibili violazioni del Digital Markets Act (DMA), ma adotta una linea prudente per evitare tensioni con gli Stati Uniti. Le autorità temono che sanzioni immediate possano scatenare ritorsioni commerciali da parte di Washington.
Il contesto: regole UE per i gatekeeper digitali
Il Digital Markets Act, entrato in vigore nel 2023, impone nuove regole ai grandi gruppi tecnologici definiti “gatekeeper”, cioè operatori dominanti in mercati digitali chiave. Apple e Meta rientrano in questa categoria. L’UE sospetta che Apple limiti l’accesso ad app e servizi concorrenti, mentre Meta potrebbe non garantire sufficiente trasparenza nel trattamento dei dati e nella gestione delle pubblicità personalizzate.
In particolare, la Commissione avrebbe rilevato che Apple scoraggia gli utenti dal scegliere metodi di pagamento alternativi e impedisce la piena interoperabilità con app esterne, ostacolando così la concorrenza.
Il rischio di reazioni dagli Stati Uniti
Fonti vicine al dossier spiegano che Bruxelles sta valutando le conseguenze geopolitiche di eventuali sanzioni. L’amministrazione statunitense considera le big tech un asset strategico e potrebbe interpretare le multe europee come misure ostili. Il timore è che si inneschi una guerra commerciale tra UE e USA, simile a quanto accaduto con le dispute su dazi e sussidi nel settore industriale. Per questo motivo, la Commissione si muove con cautela e potrebbe ritardare le sanzioni per mantenere aperto il dialogo con Washington, evitando che la questione degeneri.
Indagini in corso e possibili sviluppi
Nonostante la prudenza, le indagini proseguono, e le autorità europee stanno raccogliendo prove e testimonianze. La Commissione potrebbe procedere con avvertimenti formali prima di emettere sanzioni pecuniarie. L’ammontare delle multe, in caso di conferma delle violazioni, potrebbe arrivare fino al 10% del fatturato globale delle aziende coinvolte. Le decisioni finali sono attese nei prossimi mesi. Gli esiti influenzeranno non solo i rapporti transatlantici, ma anche il futuro delle regole europee sul digitale.
Apple e Meta si trovano al centro di una delicata trattativa tra applicazione delle norme europee e equilibri internazionali. L’UE valuta le prossime mosse con attenzione, cercando di far rispettare il DMA senza incrinare i rapporti con gli Stati Uniti.
