La Toyota Corolla Touring Sports 2025 si presenta con piccole novità che faranno innamorare gli appassionati del marchio. La gamma colori si amplia con l’arrivo delle nuove tinte Metal Oxide e Super Green, disponibili esclusivamente in versione bitone con tetto nero. Chi sceglierà l’allestimento GR Sport potrà sfoggiare dettagli che enfatizzano il design sportivo, come le calotte degli specchietti retrovisori in nero lucido, una scelta che aggiunge un tocco di stile e raffinatezza.
Ma non è solo l’esterno a farsi notare. Entrando nell’abitacolo, ci si accorge subito della grande attenzione di Toyota verso la sostenibilità. Il brand, infatti, dimostra ancora una volta il suo impegno nel ridurre l’impatto ambientale delle sue vetture. Nella nuova Toyota si ha l’utilizzo di materiali riciclati per i rivestimenti. Troviamo pelle sintetica che riveste il volante e il pomello del cambio in tutte le versioni, una scelta eco che però non sacrifica il comfort. Queste novità sapranno convincere i futuri acquirenti? La Toyota, intanto, ha reso la Corolla Touring Sports più accattivante che mai.
La Toyota Corolla cambia motore?
In Italia, la nuova Toyota Corolla Touring Sports 2025 parte da 35.500 euro per l’allestimento Active. La versione autocarro N1 ha invece un prezzo base di 34.940 euro. Nonostante i cambiamenti estetici e i nuovi materiali utilizzati, i prezzi si mantengono dunque competitivi. E per quanto riguarda i motori? Qui Toyota ha deciso di non introdurre novità. Restano infatti disponibili le due classiche motorizzazioni full hybrid. Troviamo il 1.8 da 140 CV e il 2.0 da 196 CV, entrambi progettati per garantire ottime prestazioni e consumi ridotti. Una novità tuttavia c’è e cioè la possibilità di ordinare la versione N1 per la motorizzazione 1.8. Tale opzione potrebbe interessare a chi cerca una soluzione versatile anche per il lavoro. Nonostante l’assenza di cambiamenti nel comparto motoristico, Toyota punta tutto sulla continuità, confidando nella già consolidata efficienza dei suoi full hybrid. Ma sarà davvero abbastanza per mantenere il favore degli automobilisti in un mercato sempre più competitivo?
