Negli ultimi giorni, molti ascoltatori di podcast hanno notato una presenza insolita nei loro programmi preferiti. Ovvero gli spot di Google Gemini Live. Sembra infatti che la nota multinazionale abbia lanciato una campagna pubblicitaria mirata. Scegliendo il formato audio per presentare le capacità avanzate del suo assistente AI. Particolare attenzione è stata riservata ai podcast legati al mondo Apple, un dettaglio che non sembra casuale.
L’obiettivo di Google: 500 milioni di utenti mensili
La strategia di Google è chiara. L’ azienda si propone di raggiungere il pubblico tech direttamente nei loro spazi di ascolto. Gli annunci infatti non si limitano a una semplice descrizione del prodotto, ma mettono in scena veri e propri esempi pratici. Alcuni conduttori interagiscono con Gemini Live in tempo reale, dimostrando le potenzialità dell’assistente nel migliorare la produttività e la creatività umana. In più, ogni episodio pubblicitario include un link diretto al sito ufficiale gemini.google.com, rendendo immediato l’accesso al servizio.
Google non ha mai nascosto le sue ambizioni con Gemini. Infatti, proprio lo scorso anno, l’amministratore delegato Sundar Pichai aveva dichiarato che l’ attenzione dell’ azienda sarebbe stata rivolta proprio all’espansione di questa tecnologia nel settore consumer. Il colosso di Mountain View cerca così di trasformare Gemini in una delle app più utilizzate al mondo, puntando a 500 milioni di utenti mensili.
Per raggiungere questo traguardo, Google ha intensificato la sua presenza su iOS. Dopo il lancio dell’app Gemini per iPhone a novembre, l’assistente ha sostituito la versione integrata in GoogleSearch. Introducendo la funzionalità Live per un’interazione più immediata. Gli utenti sembrano apprezzare. l’app infatti è tra le più popolari nella categoria Produttività. Con un punteggio di 4,8 su 5 basato su oltre 141.800 recensioni,
Nel frattempo, Google continua a investire in pubblicità su AppStore, segno di una strategia aggressiva per aumentare i download. Secondo alcune indiscrezioni, Gemini potrebbe presto essere integrato anche in Apple Intelligence. Un’ulteriore mossa che potrebbe consolidare la sua diffusione.
