Gboard ha raggiunto un traguardo impressionante: oltre 10 miliardi di download dal Google Play Store. È proprio così che la famosissima tastiera è diventata una delle applicazioni più scaricate in assoluto. In questo modo sale nell’élite dei titoli più scaricati di sempre insieme a YouTube, Google Maps e poche altre.
In molti credono che sia un’applicazione basilare e che tutti possano farne a meno, ma resta comunque una delle più scaricate al mondo anche perché è già presente di default su alcuni dispositivi Android.
Dal debutto a oggi: una crescita costante
Fu lanciata per la prima volta 12 anni fa, quando il suo nome non era ancora Gboard. Si chiamava Google Keyboard e solo nel 2016 avrebbe preso la nuova denominazione. Da quel momento sono arrivati successi su successi: tutti hanno cominciato a scaricarla per la sua grande comodità.
Sono diverse infatti le funzionalità che Gboard mette a disposizione degli utenti che la utilizzano:
- Digitazione vocale offline, utilizzabile su qualsiasi dispositivo Android;
- Google Translate integrato, per scrivere direttamente in più lingue senza cambiare tastiera;
- Scansione OCR, che permette di estrarre testo dalle immagini;
- Gestore degli appunti, per copiare e incollare testi in modo avanzato;
- Personalizzazione completa, con temi, ridimensionamento e modalità a una mano;
- Strumenti espressivi come emoji, GIF, adesivi e la celebre funzione Emoji Kitchen.
Queste funzioni hanno reso Gboard una scelta naturale per la maggior parte degli utenti, riducendo la necessità di ricorrere a tastiere di terze parti come SwiftKey.
Le novità in arrivo su Gboard
Google continua a lavorare per rendere Gboard ancora più completa. Tra le novità previste nei prossimi aggiornamenti troviamo:
- Una barra degli strumenti avanzata per la digitazione vocale, potenziata dall’Assistente Google;
- Pulsanti per annullare e ripetere le modifiche durante la scrittura;
- Miglioramenti nella selezione delle emoji, per una comunicazione più fluida.
Con questo traguardo, Gboard si conferma come una delle app più influenti nell’ecosistema Android, dimostrando che anche una tastiera virtuale può evolversi fino a diventare un punto di riferimento per miliardi di utenti.
