La Cina continua la sua corsa verso l’esplorazione dello spazio. Ciò grazie alla missione Tianwen-2. Quest’ultima, di recente, è stata trasferita al centro spaziale di Xichang nella provincia del Sichuan. Rappresenta un nuovo capitolo nella ricerca scientifica. La sonda, la cui partenza è programmata per la prima metà del 2025, si propone un doppio obiettivo. Ovvero raccogliere campioni da un asteroide e studiare da vicino una cometa. Aprendo così nuove prospettive sulla formazione del Sistema Solare.
Dettagli sulla nuova sonda Tianwen-2 dalla Cina
Il primo target della missione sarà l’asteroide Kamoʻoalewa. Un corpo celeste dalle caratteristiche uniche, considerato un quasi-satellite terrestre. Il suo diametro stimato va tra i 40 e i 100 metri. Considerando tali informazioni, Kamoʻoalewa potrebbe essere un frammento della Luna, distaccatosi in seguito a un antico impatto. L’analisi della sua composizione potrebbe fornire indizi utili sull’origine della materia lunare. E anche sull’evoluzione dei piccoli corpi celesti nel nostro Sistema Solare. La missione prevede l’uso di tecniche di raccolta avanzate. Tra cui la manovra “touch-and-go” e un sistema di ancoraggio con trivelle. Quest’ultimo è utile per garantire il prelievo di campioni di qualità.
Una volta completata tale prima fase, la sonda Tianwen-2 sfrutterà un’assistenza gravitazionale dalla Terra. Ciò per dirigersi verso la cometa 311P/PANSTARRS. Un corpo celeste che offre la possibilità di studiare la transizione tra asteroidi e comete. Gli scienziati cinesi ritengono che tale cometa sia di particolare interesse. Ciò per comprendere il ruolo dell’acqua e dei materiali organici nella formazione planetaria. Con il sostegno di strumenti avanzati, Tianwen-2 condurrà un’indagine dettagliata. Quest’ultima riguarderà le caratteristiche geologiche e sulla composizione della cometa.
Se la missione avrà successo, Tianwen-2 contribuirà alla comprensione dell’origine e dell’evoluzione del Sistema Solare. Fornendo, in tal modo, dati senza precedenti su due oggetti celesti di grande interesse scientifico. La Cina, con il suo approccio metodico e le sue tecnologie all’avanguardia, si conferma un attore chiave nell’esplorazione dello spazio.
