L’industria automobilistica non sta affrontando un periodo che possa definirsi roseo. Nel mercato c’è una specie di bivio che complica le strategie di diverse aziende. Da un lato, l’elettrificazione avanza a grandi passi. Dall’altro, invece, emergono segnali di difficoltà nei grandi veicoli elettrici. Questi sono visibili soprattutto in auto come pick-up e SUV. Tali modelli, essenziali per il mercato statunitense, non riescono a rispondere più alle aspettative dei guidatori. Ford ha sperimentato in prima persona queste difficoltà. Il suo F-150 Lightning, infatti, non ha raggiunto la domanda prevista. Anche se c’è stato effettivamente un lieve aumento delle vendite, la casa automobilistica ha dovuto rivedere i suoi piani. La Ford è stata costretta a ridurre i volumi di produzione. La domanda di modelli così imponenti si concentra principalmente su due aspetti: capacità di traino elevata e lunga autonomia. Ma le tecnologie attuali non sono ancora in grado di soddisfare tali esigenze. Per raggiungere ci dovrebbe essere necessariamente un aumento dei costi. È davvero possibile produrre SUV e pick-up elettrici a costi competitivi senza compromessi?
Ford vira sull’ibrido per restare competitiva
Di fronte a questi ostacoli, Ford ha scelto una strada diversa. La casa americana ha deciso di abbandonare lo sviluppo di grandi SUV e pick-up elettrici. Non è più il momento di puntare tutto sull’elettrico puro per questi veicoli. La tecnologia attuale non è ancora pronta, e la domanda non giustifica un investimento troppo alto. In questa nuova direzione, Ford investe sull’ibrido e sulla tecnologia Range Extender. Con l’ibrido, la casa automobilistica mira a garantire una buona autonomia senza rinunciare ai vantaggi di un motore a combustione. L’EREV, infatti, permette di superare i 1.000 km senza preoccuparsi di ricaricare frequentemente la batteria. È un compromesso che sembra più in linea con le necessità dei consumatori. Ford non abbandona però l’elettrico, ovviamente. Per i modelli di piccole e medie dimensioni, l’azienda continua a investire nella tecnologia full electric. Ora, ci si chiede se altre case automobilistiche seguiranno il suo stesso esempio. Intanto l’ibrido potrebbe davvero essere la chiave per un passaggio graduale all’elettrico. Il cambiamento è solo all’inizio ed i brand, compreso Ford, dovranno saper adattarsi.
