OpenAI tende a non rilasciare informazioni e anticipazioni riguardanti i propri progetti in fase di sviluppo e GPT-5 non è da meno. Gli ingegneri dell’azienda stanno lavorando da tempo alla nuova versione del modello linguistico su cui si basa ChatGPT e il debutto dovrebbe essere abbastanza vicino.
In queste ore sono trapelati nuovi ed interessanti dettagli che permettono di scoprire qualche dettaglio in più. Sam Altman, CEO di OpenAI, si è esposto durante il panel “The Age of AI” a TU Berlino. L’Amministratore Delegato ha condiviso alcuni dettagli in merito al modello GPT-5 e alle aspettative che l’azienda ripone in queste tecnologia.
In maniera scherzosa, Altman ha chiesto al pubblico in quanti si sentissero più intelligenti di GPT-4 con molti presenti che hanno alzato la mano. Tuttavia, il CEO ha posto immediatamente un’altra domanda: “Quanti di voi pensano di essere più intelligenti di GPT-5?“.
Svelati gli ultimi dettagli su GPT-5, OpenAI è pronta al lancio del nuovo modello linguistico e le attese sono molto elevate
Sam Altman on GPT-5 in Berlin today
“How many of you think you will still be smarter than GPT-5 ? I don’t think I’m gonna be smarter than GPT-5” #Gpt5 @sama 👀 pic.twitter.com/I9jKr2k6Sa
— Raphaël Dabadie (YC P26) (@RaphaelDabadie) February 7, 2025
Le mani alzate sono sensibilmente diminuite, soprattutto quando Altman ha rilasciato una dichiarazione spiazzante. Egli stesso non ritiene di essere più intelligente di GPT-5, a conferma che i passi avanti fatti nell’Intelligenza Artificiale e nelle Reti Neurali da parte di OpenAI sono davvero molto elevati.
Il nuovo modello potrebbe cambiare completamente il modo di approcciarsi a ChatGPT con informazioni sempre più precise e convincenti. Stando a quanto emerso fino ad ora, GPT-5 rappresenterà un enorme passo avanti non solo per la velocità di elaborazione o nella capacità di sfruttare l’Intelligenza Artificiale.
Il nuovo modello è stato pensato per garantire anche un alto livello di accuratezza scientifica, quindi ridurre significativamente il numero di abbagli. La corsa all’Intelligenza Artificiale vede ormai molti player in azione e OpenAI non può permettersi errori, soprattutto considerando un competitor come DeepSeek che unisce alte prestazioni a costi limitati.
