
Google Messaggi
Google sta lavorando a una nuova funzionalità per Google Messaggi che consentirà di effettuare chiamate vocali direttamente dall’app, una novità che potrebbe avvicinarlo a servizi come WhatsApp e Telegram. L’ultima versione beta dell’applicazione ha rivelato riferimenti a questa nuova funzione, suggerendo un possibile rilascio nei prossimi mesi.
Chiamate vocali su Google Messaggi: cosa cambia?
Finora, Google Messaggi ha puntato sulla messaggistica basata su RCS (Rich Communication Services), offrendo un’esperienza più avanzata rispetto agli SMS tradizionali, con invio di immagini, ricevute di lettura e crittografia end-to-end. Ora, l’azienda sembra intenzionata a integrare chiamate vocali, trasformando l’app in una piattaforma di comunicazione più completa.

Google Messaggi
Questa nuova funzione, individuata nell’ultima versione beta (20250131) dell’app, permetterà agli utenti di avviare chiamate senza uscire dall’interfaccia di Google Messaggi, semplificando l’interazione tra i contatti che utilizzano il servizio.
Le prime analisi suggeriscono che le chiamate vocali su Google Messaggi potrebbero essere basate su RCS, sfruttando la connessione dati o Wi-Fi anziché la rete telefonica tradizionale. Questo approccio renderebbe il servizio simile a quello di WhatsApp o Telegram, permettendo di comunicare senza consumare minuti della propria offerta mobile.
Non è ancora chiaro se le chiamate saranno disponibili per tutti i contatti o solo per coloro che utilizzano attivamente RCS. Inoltre, la compagnia americana potrebbe integrare la funzionalità con Google Meet, il suo attuale servizio per chiamate e videochiamate, unificando l’esperienza utente.
Essendo ancora in fase di sviluppo, la funzione non è disponibile per gli utenti della versione stabile di Google Messaggi. Tuttavia, il fatto che il codice sia già presente nella versione beta suggerisce che il rilascio ufficiale potrebbe avvenire entro i prossimi mesi.
Google continua a investire su Messaggi, cercando di renderlo un’alternativa più competitiva rispetto alle app di messaggistica più diffuse. Se le chiamate vocali diventeranno una realtà, l’app potrebbe attrarre un numero maggiore di utenti, soprattutto in quei mercati in cui RCS sta guadagnando terreno come standard di comunicazione.
