
Il CEO di Nvidia si è incontrato con il nuovo presidente degli USA.
Con le nuove elezioni del presidente americano, Donald Trump, si era stabilito che il CEO di Nvidia doveva incontrarlo. Ricordiamo che Nvidia è il noto produttore di componentistica hardware e software, e quindi l’incontro avvenuto non si è potuto parlare di intelligenza artificiale e hardware. Vediamo cosa ne è uscito fuori.
L’incontro tra i due leader, il CEO di Nvidia e il presidente americano Donald Trump.
Sono emersi i primi dettagli dell’incontro tra Jensen Huang, il CEO di Nvidia, e Trump. L’incontro si è verificato nella Casa Bianca, la residenza del presidente per relazionarsi riguardo le politiche sull’intelligenza artificiale, sui vari controlli delle esportazioni di GPU avanzate per l’IA diretto per la Cina e leadership tecnologica americana. L’incontro avvenuto nella residenza ha preso in considerazione vari temi cruciali e quasi definitivi legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori. Comunque Trump ha dichiarato con un commento: “Non posso dire cosa succederà. Abbiamo avuto un incontro. È stato un buon incontro.” Nell’incontro si è parlato dell’America e le sue politiche sull’IA, l’azienda cinese DeepSeek e le varie implicazioni delle tecnologie verso il mercato dei servizi e dell’hardware legato all’IA. Inoltre si è discusso dei controlli degli USA per le esportazioni di GPU avanzate.
Ricordiamo che la politica di esportazione del governo statunitense hanno un notevole impatto su Nvidia, per esempio ad inizio anno, l’amministrazione prima aveva annunciato delle regole per la vendita di hardware IA avanzato non avendo restrizioni solo per enitità negli USA e nei 18 paesi alleati. Per la restante parte del mondo, c’erano delle limitazioni, includendo anche l’Europa e il Medio Oriente, mentre Russia e Cina si è stabilito di bloccare l’ottenimento di GPU di fascia alta. Non si sa ancora se il governo di Trump vuole intervenire a riguardo, a differenza della recente amministrazione di Biden. Comunque si sta lavorando su un altro problema, ovvero la produzione di chip. Infatti Trump vuole che si producano principalmente negli Stati Uniti per avere così Nvidia indipendente da altri paesi.
