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Nuovi occhiali smart che intervengono sulla maculopatia
La patologia danneggia principalmente la macula, ossia la porzione centrale della retina. Ovvero l’area responsabile della visione dettagliata e precisa. Ciò porta a una graduale perdita della vista centrale, che può evolvere fino alla cecità completa. La parte periferica della retina, però, rimane intatta più a lungo. Per questo motivo, può essere utilizzata per compensare almeno in parte le conseguenze della malattia.
Il principio alla base dei SolidddVision si ispira alla visione degli insetti. Gli occhiali sono dotati di una serie di micro telecamere che catturano immagini multiple da diverse prospettive. Tali immagini vengono poi proiettate su minuscoli display all’interno delle lenti. Ognuno dei quali utilizza micro lenti per indirizzare le immagini alla zona periferica della retina. Suddetto sistema consente di “trasferire” informazioni visive che altrimenti sarebbero perse a causa della degenerazione.
I risultati dei primi test condotti su individui affetti da maculopatia sono incoraggianti. La maggior parte dei partecipanti ha registrato un miglioramento significativo nella capacità di lettura. Un’attività spesso compromessa dalla malattia. Soliddd Corp intende perfezionare ulteriormente i suoi occhiali prima del lancio sul mercato. Quest’ultimo è previsto negli Stati Uniti entro la fine del 2025. Ciò potrebbe rappresentare un punto di svolta per chi convive con la degenerazione maculare. Offrendo una nuova opportunità di autonomia e una migliore qualità della vita. Il tutto grazie ai nuovi occhiali smart SolidddVision.










