Tesla ha annunciato un’importante novità per la sua rete Supercharger, per ora solo in Nord America però. I nuovi Supercharger V4 ora possono raggiungere una potenza massima di 325 kW. Questa evoluzione rappresenta un passo avanti significativo, ma per chi non possiede un Cybertruck la differenza non è ancora percepibile. I veicoli attuali di Tesla, infatti, non vanno oltre i 250 kW. E allora, perché questa novità? Il vero vantaggio risiede nella velocità di ricarica per il Cybertruck, che vedrà ridurre sensibilmente i tempi di sosta durante i viaggi lunghi. Ma non solo. I Supercharger V4 sono stati progettati anche per supportare veicoli elettrici di altri brand, non solo per le auto Tesla.
La possibilità di ricaricare con una potenza maggiore è un segnale della continua evoluzione della rete Tesla, sempre più inclusiva. Anche se la potenza massima non fosse cambiata con l’introduzione dei V4, il problema era legato agli armadi di alimentazione. Con l’aggiornamento recente, il limite è stato finalmente superato, portando una potenza superiore. Ma Tesla non si ferma qui: nel futuro la rete Supercharger sarà ancora più performante.
Si va verso i 500 kW per Tesla: cosa dobbiamo aspettarci nel 2025?
Nel corso di quest’anno pare che Tesla inizierà l’installazione di nuovi armadi di alimentazione che permetteranno di ricaricare le auto fino a 500 kW. Immaginate quanto tempo si risparmierebbe durante una ricarica. Non tutte le auto potranno però sfruttare questi livelli estremi di potenza, sia chiaro. Sarà fondamentale che i veicoli siano progettati per accogliere una potenza così elevata. I nuovi armadi, più compatti e facili da installare, alimenteranno fino a otto postazioni. Questi saranno poi dotati di un’elettronica molto più affidabile, per garantire una ricarica rapida e sicura ad ogni auto. L’innovazione di Tesla sta ridefinendo il concetto di mobilità elettrica ancora una volta. Stavolta il brand sta lavorando sodo per rendere la ricarica sempre più comoda e accessibile.
