L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui le persone navigano sul web. Per fare un esempio basta pensare alle estensioni AI per Chrome. Le quali offrono funzionalità avanzate per la scrittura, la programmazione e la gestione dei contenuti, rendendo il lavoro più semplice e veloce.
Dietro questa comodità però si nasconde un rischio importante per la privacy. Interessante a tal proposito è lo studio condotto da Incogni che ha analizzato 238 estensioni AI. Egli infatti ha scoperto che oltre due terzi raccolgono dati sugli utenti, spesso senza che questi ne siano pienamente consapevoli.
Chrome e le sue estensioni: autorizzazioni pericolose e fiducia mal riposta
Il problema principale è la quantità di informazioni raccolte. Il 41% delle estensioni di Chrome analizzate memorizza dati identificabili come nomi, indirizzi email e dettagli di navigazione. Alcune, poi, accedono direttamente alla cronologia di ricerca, registrano i click e persino le sequenze di tasti. Se questi dati finissero nelle mani sbagliate, potrebbero essere utilizzati per tracciare attività online. Ma anche violare account personali o diffondere informazioni sensibili.
Molti utenti installano estensioni senza leggere attentamente i permessi richiesti. Alcuni strumenti chiedono infatti autorizzazioni avanzate. Come l’accesso a tutti i siti visitati, la modifica delle pagine web e il monitoraggio del traffico di rete. Se compromesse, queste potrebbero trasformarsi in veri e propri strumenti di spionaggio. Il caso degli attacchi informatici che hanno colpito 35 estensioni di Chrome, esponendo i dati di 2,6 milioni di persone, dimostra quanto il pericolo sia concreto.
Secondo Incogni, gli strumenti più rischiosi appartengono alle categorie degli assistenti alla programmazione e delle estensioni che si integrano con altre piattaforme. DeepL, AI Grammar Checker & Paraphraser e Sider sono tra le estensioni più invasive. In quanto raccolgono un alto numero di dati e chiedendo permessi estesi. Per proteggere la propria privacy, è dunque essenziale controllare i permessi prima di installare qualsiasi cosa e rimuovere quelli non necessari.
