La Marina degli Stati Uniti ha deciso di vietare l’uso di DeepSeek AI a bordo dei propri vascelli e tra il personale militare, una misura che riflette le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza dei dati sensibili. La decisione è arrivata poco dopo che il modello di intelligenza artificiale, sviluppato da una società cinese, ha dimostrato prestazioni paragonabili a quelle di OpenAI e di altre aziende americane leader nel settore. L’ordine, confermato da un portavoce della Marina, è stato comunicato ufficialmente al personale il 26 gennaio 2025 attraverso un’email in cui si sottolineano i rischi legati all’uso di DeepSeek.
La Marina USA dice no all’AI cinese
L’intelligenza artificiale cinese ha suscitato grande interesse per la sua efficienza e il costo ridotto, ma la sua origine ha sollevato dubbi sul possibile accesso a informazioni strategiche da parte di Pechino. Il governo degli Stati Uniti teme che l’utilizzo di DeepSeek da parte dei militari possa tradursi in una raccolta non autorizzata di dati sensibili, un’ipotesi che ha portato all’immediata decisione di impedirne l’uso sia per fini professionali che personali.
La vicenda richiama il caso TikTok, che nel 2023 era stato vietato su tutti i dispositivi connessi al Dipartimento della Difesa per motivi di sicurezza nazionale. L’anno successivo, il Congresso ha approvato una legge che ha imposto alla piattaforma di trovare un acquirente statunitense o di affrontare un possibile bando dal mercato americano. Anche nel caso di DeepSeek AI, il governo sta valutando le implicazioni più ampie per la sicurezza nazionale, con il Consiglio di Sicurezza Nazionale che ha avviato un’indagine sull’impatto del modello cinese.
Il divieto imposto dalla Marina è arrivato in un momento di turbolenza per il settore tecnologico, con il crollo del mercato azionario che ha colpito aziende come NVIDIA a causa delle preoccupazioni legate ai costi elevati per l’addestramento delle intelligenze artificiali avanzate. Il presidente Donald Trump ha commentato la questione sottolineando l’importanza di investire nello sviluppo di AI nazionali per evitare di perdere il primato tecnologico. La competizione nel settore è ormai una sfida strategica, e gli Stati Uniti sembrano determinati a non lasciare spazio a tecnologie che possano rappresentare un rischio per la sicurezza del Paese.
