Un gruppo di ricercatori britannici ha fatto una scoperta che potrebbe cambiare per sempre il modo in cui alimentiamo dispositivi medici e applicazioni speciali. L’Autorità per l’energia atomica del Regno Unito (UKAEA) e l’Università di Bristol hanno creato una batteria al carbonio-14 e diamante che può durare migliaia di anni. Sì, hai letto bene: migliaia di anni! Una soluzione che sembra uscita da un film di fantascienza, ma che è ormai realtà.
La batteria infinita al carbonio-14
Questa batteria, però, non è pensata per alimentare il tuo smartphone o la tua auto elettrica. È stata sviluppata per applicazioni molto specifiche, come dispositivi medici impiantabili. Pensa a un pacemaker, un impianto acustico o oculare: con questa tecnologia, si potrebbe avere un dispositivo che non richiede mai la sostituzione della batteria per tutta la vita del paziente. Un bel sollievo, no? Anche nello spazio, dove le condizioni sono estreme e la manutenzione praticamente impossibile, una batteria del genere potrebbe fare la differenza.
Il segreto sta nel carbonio-14, un isotopo radioattivo che genera energia mentre si degrada lentamente nel tempo. Questo isotopo è racchiuso in un diamante artificiale, creando una fonte di energia piccola ma costante. È un processo che ricorda vagamente quello dei pannelli solari, ma qui non c’è bisogno del sole: tutto avviene grazie agli elettroni prodotti dal decadimento radioattivo. Il risultato è una batteria che praticamente non si esaurisce mai.
Ovviamente, non aspettarti di trovarla nel telecomando della TV o nel tuo smartwatch. La batteria al diamante non è fatta per dare grande potenza, ma per garantire una durata infinita in situazioni dove è davvero necessaria. Per ora gli scienziati sono concentrati sulle applicazioni a bassa potenza, e il lavoro per portare questa tecnologia sul mercato è ancora lungo. Ma il potenziale è enorme.
Chissà, magari un giorno questa invenzione cambierà davvero il nostro modo di vivere. Per ora possiamo solo immaginare le possibilità e ammirare la genialità di chi l’ha resa possibile.