Il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus pubblica ogni mese nuovi aggiornamenti. Quest’ultimi vengono realizzati dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine. Nel dettaglio, vengono presentate informazioni dettagliate sull’andamento del clima. Le informazioni riguardano tre aspetti chiave. Si tratta delle temperature superficiali dell’aria e degli oceani, l’estensione del ghiaccio marino, e le variabili idrologiche.
I risultati dei rapporti vengono elaborate utilizzando dati provenienti dal set ERA5. Quest’ultimo si avvale di miliardi di misurazioni. Quest’ultime vengono ottenute da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche. Le analisi derivanti permettono di monitorare e confrontare i dati climatici attuali con le medie storiche, tracciando così l’evoluzione dei cambiamenti climatici.
Temperature attuali: ecco cosa sappiamo
Vediamo alcune informazioni nel dettaglio. Per le temperature superficiali, ottobre 2024 è stato il secondo più caldo. Con una temperatura media di 15,25 °C. Tale valore è superiore di 0,80 °C. Rispetto alla media del periodo 1991-2020. I dati relativi al periodo da novembre 2023 a ottobre 2024 mostrano un incremento di 0,74 °C. Anche considerando solo i primi dieci mesi dell’anno, si evidenzia un aumento di 0,16 °C. Valore paragonato a quelli registrati lo scorso anno. Considerando tali analisi, il rapporto suggerisce che il 2024 potrebbe essere l’anno più caldo mai registrato. Con un aumento delle temperature medie globali di oltre 1,5 °C.
Anche i dati relativi al ghiaccio marino mostrano tendenze allarmanti. Nel mese di ottobre, la sua estensione artica è stata la quarta più ridotta mai registrata. Con una diminuzione del 19% rispetto alla media storica. La situazione è ancora più critica in Antartide. Qui l’estensione del ghiaccio è stata la seconda più bassa mai osservata per il mese di ottobre. Le anomalie climatiche si riflettono anche nelle precipitazioni. Le ultime settimane hanno visto piogge superiori alla media in varie zone. Dettaglio decisamente preoccupante per l’andamento climatico. Le temperature mondiali stanno cambiando e con i prossimi bollettini sarà possibile monitorare l’intera situazione.
