Nothing già normalmente ci ha abituati all’idea di voler cambiare il normale concetto di smartphone, un device statico che ovviamente racchiude dentro di se ciò che il produttore in quella versione per quell’anno ha deciso di inserire, ci ha provato con Nothing Phone con l’idea di offrire un device top con prezzo sensibilmente inferiore e ora vuole provarci con il suo CMF Phone 1, il primo smartphone componibile della storia degli smartphone.
L’hype attorno a questo dispositivo continua ad aumentare in modo costante, merito dei teaser pubblicati sull’account X ufficiale di Nothing che mostrano le opzioni di personalizzazione del CMF Phone 1, spiccano nel dettaglio un dial che può essere utilizzato per collegare gli accessori ed un pannello posteriore che evidentemente può essere facilmente sostituito.
Azzardo o successo ?
Si tratta senza alcun dubbio di un progetto ambizioso, il dial presente nel telefono sarà sicuramente una componente removibile e svitabile che potrà essere sostituita da un altro accessorio opzionale acquistabile a parte, ad esempio un cavalletto per un uso orizzontale magari a tema fotografico.
Al momento dunque siamo davanti a delle opzioni di personalizzazione opzionali che consentono l’aggiunta di dettagli aggiuntivi per migliorare l’esperienza d’uso senza cambiare in modo radicale la natura stessa del dispositivo, ciò ovviamente è basato su quanto mostrato al momento da produttore che è veramente la punta dell’iceberg, molti dettagli sono ancora ben celati.
Si tratta senza alcun dubbio di un progetto che non ha il favore del pronostico, già in passato abbiamo assistito a idee simili che non ha avuto il successo sperato, un esempio è LG G5, la cui base inferiore modulabile avrebbe dovuto segnare una rivoluzione nel mondo degli smartphone con la possibilità di aggiungere accessori in più, feature che però è rimasta incompiuta per poi essere abbandonata da LG già con il modello successivo visto il poco interesse e poco sviluppo della possibilità in questione.
