Amazon quest’anno celebra il suo 30° anniversario. Nata come azienda che vendeva per lo più libri online, oggi è possibile utilizzare la piattaforma per acquistare qualunque cosa. Da bookseller è diventata una società che vale circa due trilioni di dollari. Un’ascesa notevole con cui è difficile concorrere.
Il fondatore, Jeff Bezos, si è dimesso dalla carica di amministratore delegato nel 2021, ma rimane il presidente esecutivo e il maggiore azionista di una società ora nota come un gigante dell’e-commerce e del cloud computing. Fin dalle sue origini, è diventata un colosso della vendita al dettaglio online dove i consumatori possono acquistare quasi tutto. Si è espansa realizzando molti dei prodotti che vende, compresi i dispositivi elettronici, guidati da una popolare gamma di tablet, hub e altoparlanti per case smart.
L’azienda, con sede a Seattle, si è affermata come azienda leader nel settore tecnologico grazie all’assistente virtuale Alexa che alimenta i suoi prodotti per la casa intelligente, ma anche attraverso Amazon Web Services (AWS). Trattasi della divisione cloud computing della società che dispone di data center in tutto il mondo. Offre spazio server a molte delle altre più grandi aziende esistenti.
Amazon, a trent’anni dalla sua fondazione, oggi vale circa due trilioni di dollari
Rientra anche tra le poche aziende ad aver superato la soglia dei duemila miliardi di dollari il mese scorso – dietro solo a Nvidia, Apple e Microsoft. La crescita di domanda per i suoi servizi di cloud computing è sicuramente dovuta anche alla crescita dei servizi AI, di Intelligenza Artificiale. I servizi di intelligenza artificiale sono ad alta intensità energetica e di calcolo, il che significa che molte aziende devono aumentare la propria capacità di cloud computing per alimentare questi nuovi strumenti.
Bezos ha ora confermato che intende vendere azioni Amazon per un valore di quasi cinque miliardi di dollari, facendo seguito a un annuncio simile di febbraio secondo cui avrebbe venduto azioni per un valore di 8,5 miliardi. Guardando al futuro, è probabile che il dominio di Amazon nello spazio di vendita al dettaglio online si trovi ad affrontare una crescente concorrenza da parte di una serie di rivali, comprese le aziende emergenti di e-commerce in Asia, e la crescente popolarità dei mercati dell’usato mentre i consumatori cercano di risparmiare denaro e dare priorità all’ambiente e altri valori spesso dimenticati dalle grandi aziende.
