Un controller Xbox compatto pensato per il cloud gaming potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi. Microsoft, a quanto emerge da immagini trapelate attraverso il database di un ente di certificazione brasiliano, sta lavorando a un gamepad dalle dimensioni ridotte, progettato per chi gioca in mobilità e in streaming. Il fatto che il dispositivo sia già apparso in fase di certificazione suggerisce che lo sviluppo sia ormai nelle battute finali.
Un design che ricorda le console Nintendo, ma in chiave moderna
Il nuovo gamepad Xbox non ha ancora un nome ufficiale, o quantomeno non è ancora venuto fuori. Quello che si può dire, guardando le immagini, è che sembra una versione rimpicciolita dell’attuale Xbox Wireless Controller, il modello standard che tutti conoscono. La differenza che salta subito all’occhio è l’assenza quasi totale delle classiche impugnature laterali: una scelta che cambia parecchio l’aspetto generale del controller e finisce per evocare i pad delle storiche console Nintendo, ovviamente riletti in modo più contemporaneo. Come stile, non sarebbe fuori posto nel catalogo di 8BitDo, per intendersi.
Nonostante le dimensioni contenute, la dotazione di tasti sembra completa. Dalle immagini si riconoscono stick analogici, trigger analogici, bumper, il tasto Share e quel pulsante di pairing frontale che è stato introdotto con Xbox Series X|S. Il controller dovrebbe arrivare in almeno due colorazioni, nere e bianche, scelte piuttosto classiche. Sul fronte tecnico emerge il supporto sia al Wi-Fi che al Bluetooth 5.3, ed è presente una porta USB-C, quasi certamente dedicata alla ricarica della batteria interna da 500 mAh.
Collegamento diretto ai server cloud per ridurre la latenza
Secondo quanto confermato da Tom Warren di The Verge, il leak sarebbe autentico. Il noto insider legato al mondo Microsoft ha spiegato che la società sta sviluppando questo controller Xbox compatto espressamente per il proprio servizio di cloud gaming. L’idea alla base del progetto è piuttosto interessante: permettere al gamepad di connettersi direttamente ai server cloud di Microsoft tramite Wi-Fi, tagliando fuori passaggi intermedi e riducendo così la latenza durante lo streaming dei giochi. Un approccio che ricorda da vicino quello che faceva Google Stadia ai tempi.
Non è difficile immaginare che il controller possa essere utilizzato anche con dispositivi mobile, televisori, tablet e qualsiasi altro schermo compatibile. Al momento, però, non ci sono dettagli ufficiali su prezzo, disponibilità nei vari mercati o una possibile data di lancio.

