Il passaggio al DVB-T2, il nuovo standard televisivo, è un argomento che suscita molte domande e incertezze tra gli spettatori. Anche se non esiste un calendario preciso per l’attivazione del nuovo standard, la Rai sta comunque portando avanti i piani per fornire Rai 3 HD regionale in quasi tutte le zone del paese.

Tuttavia, molti spettatori hanno notato che i loro decoder e televisori non sono in grado di visualizzare correttamente i contenuti trasmessi in questo nuovo standard. La domanda che sorge spontanea è: quale decoder è necessario per ricevere il segnale DVB-T2?

Decoder per il digitale terrestre e per la tecnologia satellitare

Quando si acquista un nuovo decoder, basta verificare la compatibilità con il digitale terrestre e l’assenza di supporto per il sistema satellitare. Questa è l’unica differenza, poiché le norme vigenti richiedono che tutti i televisori e i videoregistratori digitali siano in grado di ricevere un segnale terrestre.

Tuttavia, se si utilizza un impianto satellitare, sarà necessario scegliere un decoder Tivùsat o una CAM dotata di smart card compatibile con il sistema del proprio provider satellitare. In questo caso, una volta configurato il dispositivo, sarà necessario attivare la scheda.

In sintesi, per ricevere il segnale DVB-T2 e poter godere di Rai 3 HD regionale, basta acquistare un decoder di nuova generazione con sintonizzatore DVB-T2, verificando la compatibilità con il digitale terrestre e l’assenza di supporto per il sistema satellitare.

Se si utilizza invece un sistema satellitare, sarà necessario scegliere un decoder Tivùsat o una CAM dotata di smart card compatibile con il proprio provider satellitare, e attivare la scheda dopo la configurazione. Con questi semplici accorgimenti, sarà possibile godere della migliore qualità audio e video trasmessa con il nuovo standard televisivo DVB-T2.

Articolo precedenteApple vuole lanciare un nuovo HomePod nel 2024
Articolo successivoEnergia, con questo metodo si potrà ottenere addirittura dall’aria