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Cupra pioniera dell’elettrificazione nel motorsport con e-Racer e Urban Rebel

Cupra, è un'azienda automobilistica spagnola nata nel 2018 che si è messa immediatamente in luce per il suo ruolo da pioniera nel mondo dell'elettrificazione legata nel motorsport grazie alla sua e-Racer. In anteprima a Vallelunga si è mostrata la nuova nata Urban Rebel.

Il team Cupra EKS, dopo la gara di Vallelunga (22-24 luglio), con ben 876 punti si trova al vertice della dell’ETCR. Nella tappa della FIA ETCR eTouring Car World Cup 2022 ha avuto la meglio il pilota Hyundai Motorsport Mikel Azcona ma gli spagnoli hanno ampliato il distacco sulla casa coreana (247 punti di distacco). Il pilota Adrien Tambay rimane al vertice della classifica piloti grazie alla vittoria in tutte e quattro le gare precedenti.

Cupra ha gareggiato con la e-Racer, frutto dell’esperienza accumulata nel TCR con la terza serie della Leon. La e-Racer adotta un powertrain completamente elettrico a zero emissioni ETCR. La e-Racer ha 4 motori elettrici con trasmissione monomarcia per una potenza totale di 608 CV e 960 Nm. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 65 kWh. La stessa automobile è in grado di toccare i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi, con una velocità massima di 270 km/h.

 

Cupra Urban Rebel

Nella giornata  del 24 luglio abbiamo avuto di scendere in pista con la nuovissima Cupra Urban Rebel. Un’automobile dal design e dal concept futuristico che abbiamo avuto modo di vedere durante la presentazione insieme ai modelli Terramar e Tavascan. A primo impatto sembra di vedere un’automobile uscita dal gioco Need for speed grazie proprio ai colori sfoggianti e alettoni in bella vista. L’Urban Rebel è in grado grazie all’overboost di aumentare la potenza del powertrain da 340 a ben 435 CV per alcuni istanti in modo da far raggiungere alla  stessa i 0-100 in soli 3,2 secondi. La velocità massima si attesta sui 150 km/h.

 

Le dimensioni compatte insieme al propulsore che spinge le ruote posteriori permettono alla stessa di aumentare la stabilità e far divertire. Durante un’intervista Werner Tietz, vice presidente del comparto ricerca e sviluppo di Cupra ha preso le distanze da altri competitor dichiarando che Cupra non vuole essere come tutti gli altri marchi ma vuole creare delle automobili per far divertire il cliente finale anche perché la filosofia della casa spagnola è proprio quella di non copiare modelli ma di creare qualcosa di unico ed originale fuori dagli schemi.

Il giro in pista

Siamo saliti a bordo della Cupra Urban Rebel con il pilota spagnolo Jordi Gené, pilota del team Cupra EK e siamo rimasti affascinati e colpiti dalle prestazioni di questa bellissima autovettura. Lo stesso pilota ci ha fatto vivere l’emozione di un giro in pista a Vallelunga non risparmiando nemmeno una curva con fantastiche derapate che hanno messo a dura prova i nervi saldi di chi era accanto. La Cupra ci è sembrata molto stabile grazie alla trazione integrale e i motori elettrici per tutto il tempo hanno prodotto un suono abbastanza forte tanto che conversare all’interno della stessa è quasi impossibile.

La concept UrbanRebel, presentata all’IAA di Monaco 2021, è attesa nel 2025 quando potrà essere acquistata. Logicamente il prototipo che abbiamo avuto modo di provare è un vero e proprio banco di prova che servirà alla società spagnola a migliorare l’elettrificazione dell’auto e tutte le caratteristiche tecniche della stessa.

 

La Cupra eRacer tra batterie e overboost

La vera protagonista dell’autodromo di Vallelunga è stata la Cupra eRacer che è sembrata anche in questa sessione l’automobile da battere proprio grazie ai 4 motori elettrici da 300 kW in grado di raggiungere i 500 kW. Le varie componenti come la trasmissione, il software e la propulsione sono gli stessi tra i vari costruttori ma logicamente le varie ottimizzazioni sono lasciate in mano agli ingegneri che in unione ai piloti rendono le autovetture perfette per ogni tipo di tracciato.

Proprio Werner Tietz, vice presidente del comparto ricerca e sviluppo di Cupra ha dichiarato che il campionato ETCR in un futuro non troppo lontano potrebbe sostituire il WTCR (Coppa del mondo turismo). Con lo sviluppo della eRacer la stessa Cupra sta migliorando e apprendendo sempre più nozioni ed informazioni che aiuteranno la società spagnola a rendere migliore i modelli auto elettrici del futuro. Sempre Tietz ha sottolineato durante un’intervista quanto sia importante questa competizione per lo sviluppo delle batterie e per capire le prestazioni delle stesse sopratutto per regolare automaticamente le temperature in modo da massimizzare autonomia e sicurezza.

Cupra e il ruolo da pionieri

Seat Cupra Sociedad Anónima Unipersonal, nota a livello commerciale come solo Cupra, è un’azienda automobilistica spagnola nata nel 2018 come filiale produttrice di automobili sportive e ad alte prestazioni della casa madre SEAT. Il nome è un neologismo sincratico che deriva dalla fusione “Cup” e “Racer”. Nel 2021 ha triplicato le vendite grazie alla sua rete attestandosi su 79.300 unità immatricolate (+189,4%).

L’obbiettivo della stessa società per il 2022 è quello di raddoppiare le automobili vendute e raggiungere 500mila auto entro il 2025 fermo restando i problemi causati attualmente da mancanza di componentistica ed eventi bellici. Xavi Serra, ingegnere, 48 anni, catalano di Tarrasa. Da sempre nelle Corse, da quasi subito nei Rally, passato alla progettazione ha spiegato che Cupra nel e-Racer è abituata a fare da pioniere per nuove discipline. Proprio Cupra ha creduto fin da subito all’elettrico e credendo che la stessa elettrificazione e il motorsport potessero dare vita alle auto da turismo elettriche ha creato la e-Racer. Xavi ha sottolineato che proprio l’idea di creare la e-Racer ottimizzando autonomia e prestazioni ha permesso di dare vita al campionato ETCR, grazie anche al promoter Discovery Sports Events.

Le auto in gara

A Vallelunga abbiamo visto la Hyundai Veloster N, la Cupra e-Racer (basata sulla Leon) e la Giulia by Romeo Ferraris che condividono lo stesso inverter, pacco batteria e accumulatore. La differenza tra le 3 autovetture è logicamente l’ottimizzazione che viene fatta dai team. Ogni automobile ha lo stesso powertrain (composto da 4 unità Magelec presenti sull’asse posteriore e suddivisi in 2 unità per ciascuna ruota).

La potenza massima è di 500 kilowatt corrispondenti a 680 cavalli. Il motore viene alimentato da un pacco batterie Williams Advanced Engineering a 800 volt con una capacità totale di 65 kWh. Gli pneumatici sono forniti da Good Year e sono uguali per tutti. La ricarica delle automobili avviene tramite generatori alimentati a idrogeno in modo da aumentare la sostenibilità del progetto. Purtroppo l’autonomia massima delle autovetture è di 20 minuti ma già sono stati avviati progetti per aumentare tale autonomia.

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