La nuova stangata sui costi dell’energia ha sorpreso gli italiani, con bollette aumentate fino al 40%. Il Governo è intervenuto sulle forniture dell’energia elettrica eliminando dal computo gli oneri di sistema, che spesso costituivano oltre il 30% dell’intero importo. Ma questa misura non è bastata a fronteggiare i rincari, che si sono estesi anche ai prezzi del gas dallo scoppio della guerra in Ucraina.

Risparmiare sulle utenze è divenuto quindi fondamentale per non ritrovarsi con bollette fuori dal proprio budget. Seguire alcuni semplici accorgimenti potrebbe bastare a non consumare più di quanto ci si possa permettere.

Bollette, 10 consigli per risparmiare ed evitare i rincari

Prima di procedere con la lista, è utile considerare che diversi dei consigli sotto riportati non agiscono soltanto a beneficio dell’individuo sul breve termine, ma anche della collettività nel medio-lungo termine. Evitare gli sprechi e utilizzare le risorse in maniera più appropriata consente di ridurre il proprio impatto globale e, se a modificare il proprio stile di vita è un numero sempre maggiore di persone, si abbassa anche la domanda di queste risorse portando a una naturale riduzione del prezzo – oltre che a una minore difficoltà negli approvvigionamenti da parte dello Stato.

Ecco dunque 10 consigli pratici per risparmiare:

  1. Stacca la spina degli elettrodomestici e ricollegarla solo quando servono effettivamente. La modalità stand-by assorbe più energia di quanto si immagini per tenere la lavatrice, la televisione o l’asciugatrice pronti all’uso. Basterebbe riattaccarla solo al bisogno per risparmiare una discreta quantità di elettricità.
  2. Spegni la luce nelle stanze in cui non si è fisicamente. Per quanto possa far comodo avere illuminazione in corridoio o in altri ambienti di raccordo all’interno della casa, le lampade e i lampadari consumano notevole energia. Premere l’interruttore è un gesto semplice ma di grande impatto.
  3. Scegli la doccia al bagno. Attraverso il rubinetto della doccia scorrono circa 9 litri d’acqua al minuto, mentre la vasca da bagno arriva a contenerne oltre 90. Una doccia di durata inferiore ai 10 minuti permette di risparmiare rispetto al bagno integrale.
  4. Cambia le lampadine di casa con lampadine a led. Garantiscono un risparmio energetico che raggiunge l’80% in più rispetto alle lampadine a incandescenza, e hanno una durata di oltre 100mila ore rispetto alle 1.000 delle lampadine più obsolete.
  5. Sostituisci gli elettrodomestici datati, se malfunzionanti, con modelli a basso consumo consultando opportunamente le scale di riferimento.
  6. Modera durante l’estate l’impiego del condizionatore (Draghi approves): anche se ormai è diventato più un meme che un accorgimento, utilizzare in maniera adatta l’impianto di raffreddamento può fare la differenza nei consumi. Ad esempio, è preferibile tenerlo acceso più a lungo con una temperatura più alta che accenderlo per breve tempo ad una temperatura attorno ai 17-18°.
  7. Lava i vestiti a temperatura inferiore ai 40°, verranno benissimo ugualmente! Se lo sporco non è particolarmente ostinato e hanno bisogno solo di una rinfrescata, anche lavarli in acqua tiepida o addirittura fredda sarà più che sufficiente alla buona riuscita del bucato.
  8. Evita il prelavaggio, meglio mettere a bagno i vestiti a mano per poi infilarli in lavatrice successivamente.
  9. Installa porte e finestre senza spifferi: mantenere la temperatura interna consentirà di ridurre gli sbalzi e la dispersione termica, risparmiando sui costi del riscaldamento.
  10. Approfitta degli incentivi per l’installazione di pannelli solari e impianti fotovoltaici: permetteranno di produrre autonomamente l’elettricità o il riscaldamento di cui si ha bisogno e azzerare i costi per l’energia.
Monica Palmisano
Di giorno studentessa di medicina appassionata di musica, volontariato e cucina. Di notte appassionata redattrice di tecnologia.