Al giorno d’oggi per poter fruire dei vari contenuti messi a disposizione dalle varie case di produzione è necessario avere l’abbonamento adeguato, basti pensare a Netflix, che mette a disposizione tutte le serie TV possibili e immaginabili, ma anche a Sky e DAZN, che invece si occupano del lato calcistico live dell’intrattenimento.

Ovviamente per poter godere di tutti questi contenuti bisogna pagare, dettaglio che a molti indubbiamente non scende giù, sia per un semplice concetto di costi troppo elevati, si per il fatto che la diversificazione delle piattaforme obbliga a esborsi maggiori rispetto a se si avesse un’unica piattaforma ove poter visionare tutto insieme.

Ciò ha portato negli anni alla nascita delle famose IPTV, dei servizi di streaming illegali che consentono ad un singolo individuo di trasmettere online contenuti provenienti da una molteplicità di piattaforme, offrendo il tutto ad un prezzo ovviamente inferiore.

 

I rischi

Ovviamente fruire di uno streaming illegale di contenuti a pagamento comporta dei rischi non indifferenti, sia per chi offre lo streaming ma anche per chi ne fa uso, generalmente queste piattaforme entro un certo lasso di tempo vengono scoperte, chiuse e i coinvolti sanzionati con pene decisamente corpose, si va infatti da sanzioni amministrative nell’ordine delle centinaia di euro fino anche a 30.000 euro in caso di reiterazione, per arrivare fino al carcere nei casi più gravi.

Dunque nel caso vorreste scegliere la via del risparmio, pensateci bene, dal momento che i rischi soni elevati e soprattutto si tratta di un’azione illecita perseguibile, e volete fruire dei contenuti di qualità, è giusto che chi ve li offre venga pagato e sia a norma di legge.