IPTV: la Guardia di Finanza ferma 240 persone in Italia, multe fino a 1000 euro

La Guardia di Finanza opera costantemente sul territorio per sventare qualsiasi tipo di truffa o frode che riguardi movimento di soldi. Tutto questo accade anche quando si tratta di pirateria, soprattutto in merito agli abbonamenti IPTV che sono ormai estremamente diffusi non solo in Italia ma in tutto il mondo. Le fiamme gialle infatti sono costantemente al lavoro per scoprire i vari server ma soprattutto gli utenti che utilizzano questo servizio danneggiando gravemente i grandi licenziatari che si occupano di pay TV. Nuove notizie sarebbero arrivate proprio in queste settimane dall’Italia.

L’uso delle VPN ha contribuito alla crescita di questi servizi. Sfruttata in modo legale, una VPN è un servizio consigliatissimo e facile da usare essendo protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attuale, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.

 

IPTV: la Guardia di Finanza ha individuato 240 persone abbonate al servizio pirata

Dopo alcune indagini molto attente sul territorio, le fiamme gialle sarebbero riuscite a bloccare 240 persone che si servivano di un abbonamento IPTV. Ora tutte rischieranno di finire davanti ha un giudice, oltre ad una multa che potrebbe partire da un minimo di 1000 €.

Il susseguirsi di azioni di contrasto sempre più frequenti ed efficaci sono il risultato della stretta collaborazione tra industria e forze dell’ordine, a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno nella lotta ad un fenomeno criminale che danneggia l’intera industria sportiva, dallo sport amatoriale, agli appassionati, fino ai detentori dei diritti e i broadcaster, distruggendo posti di lavoro e creatività“.