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Si sta parlando di 6 miliardi di dosi di antidoti anti Covid-19 somministrate in tutto il mondo. La campagna vaccinale in Italia prosegue bene e sembra, stando agli ultimi dati, che abbiamo raggiunto il 70% dei vaccinati. Non potevano arrivare in un momento migliore le parole del Presidente del Consiglio. Confortante la recente dichiarazione di Mario Draghi: “Con i vaccini fine pandemia finalmente in vista”. Si spera in un ritorno alla normalità.

 

Vaccini: grazie agli antidoti anti Covid la fine della pandemia è in vista

Una campagna di vaccinazione di massa è diventata possibile appena un anno dopo. I governi, da parte loro hanno fornito generose sovvenzioni per finanziare il lavoro di laboratorio, le sperimentazioni cliniche e la produzione di vaccini. Il settore pubblico ha impegnato somme significative in appalti a lungo termine che hanno protetto l’industria dal rischio di fallimento. Attualmente abbiamo somministrato più di 6 miliardi di dosi di vaccini in tutto il mondo. I nostri sforzi congiunti ci hanno aiutato a tenere sotto controllo la pandemia in molti Paesi e a darci la speranza che la sua fine sia finalmente in vista“.

Sono queste le parole rincuoranti che il Presidente del Consiglio ha recentemente pronunciato. Un futuro più luminoso sembra venirci incontro. Forse siamo noi ad andare in quella direzione, ma dobbiamo ancora raggiungere un buon 80% di vaccinati in Italia per stare un po’ più tranquilli.

Cosa è ancora necessario fare affinché si possa mantenere la direzione giusta? Bastano i vaccini anti Covid-19 per fermare la diffusione del virus? Anche questa risposta è arrivata da Mario Draghi che si è ben espresso in merito, avvertendo tutti di una cosa davvero importante:

Dobbiamo affrontare il protezionismo sui prodotti sanitari. Questo è essenziale per assicurarci di avere gli strumenti per combattere questa pandemia e prevenirne in futuro. Dobbiamo difendere la libera circolazione dei vaccini e delle materie prime necessarie per produrli. Sono fiducioso che il vertice del G20 a Roma alla fine di ottobre raggiungerà un forte impegno per riformare il WTO“.

FONTEadnkronos