ferrari suv

La Ferrari svelerà un SUV elettrico nel 2025, ha dichiarato giovedì il presidente John Elkann durante l’assemblea generale annuale della società.

La notizia di una Ferrari elettrica non è una grande sorpresa, poiché lo scorso anno sono stati scoperti i disegni di brevetto depositati dalla Ferrari per un sistema di azionamento elettrico modulare.

Elkann non ha fornito alcun dettaglio sul veicolo, ma l’ex CEO Louis Camilleri nel 2019 ha affermato che la società stava studiando il potenziale per un’auto in stile granturismo, suggerendo che non sarà una supercar come l’imminente Lotus Evija o Rimac C_Two.

Camilleri, che si è dimesso dalla Ferrari l’anno scorso per motivi personali, ha anche affermato nel 2019 che alla fine sarebbe arrivata una Ferrari elettrica, anche se solo dopo il 2025.

Durante l’assemblea generale annuale della Ferrari, Elkann ha anche affermato che la ricerca del sostituto di Camilleri era in corso e che il fortunato uomo o donna fornirà un aggiornamento sui piani futuri della Ferrari durante una presentazione del giorno dei mercati dei capitali che si terrà nel 2022.

Un crossover elettrico, una novita’ per la Ferrari

Voci recenti hanno indicato che il primo veicolo elettrico della Ferrari sia un crossover, il che ha senso in quanto una batteria pesante avrebbe meno probabilità di influire negativamente sulle prestazioni rispetto ad una supercar.

La Ferrari in passato ha sempre scartato l’idea di lanciare un’auto elettrica, ma regole più severe sulle emissioni e le mutevoli tendenze del mercato hanno probabilmente convinto la casa automobilistica della necessità di adeguarsi. L’azienda ha precedentemente citato la mancanza di una tecnologia adeguata che sappia gestire al meglio la batteria come ostacolo principale.

Nonostante ci voglia ancora molto comunque per vedere una Ferrari elettrica, nel frattempo l’azienda si concentrerà sulla tecnologia ibrida plug-in. La società ha appena lanciato l’ibrida SF90 Stradale e punta ad una serie ibrida che andra’ a coprire il 60% della produzione entro il 2022. La società sta anche esaminando più alternative, come l’utilizzo di idrogeno o biocarburanti.