Canone RAI addio: niente più pagamento obbligatorio in bolletta, decide Draghi con l'UE

Durante gli ultimi giorni non si parlava d’altro: il canone Rai uscirà dalla bolletta dell’elettricità permettendo quindi agli utenti di non avere più un’imposizione che dura ormai da qualche anno. Le cose però sembrerebbero essere cambiate rispetto a quanto si era detto durante l’inizio della scorsa settimana. A quanto pare all’interno del governo non si registrano conferme riguardo a questa notizia, molto probabilmente dunque non ci sarà un intervento sotto questi termini.

Tutti quelli che credevano dunque di poter fare a meno di pagare il canone nella bolletta dell’elettricità, dovranno rassegnarsi almeno per il momento a pagarlo ancora. Si tratta della tassa più odiata dagli italiani, quella che viene letteralmente in posta con prezzi folli rispetto a quanto offerto.

 

Canone Rai in bolletta: non sarà rimosso almeno per il momento, ecco quanto costa

Il canone Rai oggi costa ben 9 euro ogni mese per 10 mesi all’interno dei conti della bolletta dell’elettricità. Prima della riforma addirittura gli italiani dovevano corrispondere 113 € ogni anno, cifra che si è abbassata con la nuova riforma attraverso la legge di stabilità al fine di bloccare l’evasione dell’imposta per la TV pubblica.

In questo momento non ci sono notizie ufficiali riguardo all’estromissione del canone Rai dalla bolletta dell’elettricità, ma ben presto la questione sarà affrontata ufficialmente. Ci sarà infatti un cambio deciso con il nuovo governo Draghi, il quale è intenzionato a demolire la vecchia riforma attuata da Renzi tornando quindi al passato. Chi credeva quindi di poter fare a meno di pagare il canone nella bolletta, si sbagliava di grosso ma ci sono grossi spiragli per il futuro.