Canone RAI: addio alla tassa più odiata, non sarà più in bolletta

La tassa più odiata dagli italiani, oltre al bollo auto, è certamente quella del canone Rai. Si tratta infatti di un’imposta che viene presa proprio nel vero senso della parola, dal momento che gli italiani se la ritrovano nella bolletta elettrica dovendola pagare obbligatoriamente.

A permettere questa modifica che ha comportato dunque l’inclusione del canone all’interno delle utenze elettriche è stata la riforma adottata da Renzi. Ora però si ritorna al passato, visto che la controriforma attuata dall’attuale governo Draghi, comporterà l’estromissione del canone dalla fattura dell’elettricità. Tutti sanno che infatti ora all’interno della bolletta andranno a pagare circa 9 € al mese per 10 mesi al fine di completare il pagamento del canone annuo pari a 90 €. Dopo le tante pressioni da parte dell’Unione Europea quindi il governo attuale italiano si è deciso ad eliminare la tassa dalle bollette. Ci sarà quindi un cambiamento netto per tutti coloro che odiavano questa modalità. 

 

Canone RAI: il pagamento non sarà più compreso nella bolletta elettrica, a decidere è Draghi con pressioni dell’UE

È ora ufficiale l’impegno da parte del Governo italiano nel cancellare il pagamento diretto in bolletta del canone. Questa nuova soluzione va quindi a rispettare l’impegno adottato nei confronti dell’UE all’interno del Piano Nazionale di ripresa e resilienza. In quest’ultimo ricordiamo che viene promessa la cancellazione dell’obbligo per tutti i venditori di elettricità di “raccogliere tramite le bollette somme che non sono direttamente correlate con l’energia“.

Si tratta quindi di uno dei pochi ritorni graditi al passato, il quale permetterà agli utenti di non essere schiavi del pagamento del canone.