stranger thingsUn attore molto impegnato in questo momento, soprattutto dopo il successo di Stranger Things, è senza ombra di dubbio David Harbour, il quale interpreterà Red Guardian nel film della Marvel Black Widow. Per sfortuna dell’attore, Red Guardian e Jim Hopper avevano troppo in comune, e così l’attore ha trovato un modo per mettere i confini con l’uno e l’altro.

Come ben sappiamo, la terza stagione di Stranger Things si è conclusa con la rivelazione che Jim Hopper era vivo e detenuto in una prigione russa. Di fatto, qualche tempo dopo all’interno di un teaser, abbiamo visto come il personaggio ritornerà sicuramente, mostrandolo con la testa rasata a lavorare sui campi innevati della Russia.

Ma pare che ci siano dei retroscena dietro il cambio di look, infatti quest’ultimo era stato deciso proprio da Harbour in seguito all’interpretazione di un personaggio che proveniva proprio dalla Russia, ossia Red Guardian, alter ego di Alexi Shostakov, la risposta sovietica a Capitan America in Black Widow.

Stranger Things: Harbour spiega che qualcosa doveva assolutamente cambiare

In un apparizione al Jimmy Kimmel Live!, l’attore ha spiegato che i due personaggi sembravano fin troppo simili, e quindi qualcosa doveva sicuramente cambiare:

Abbiamo finito di girare la terza stagione di Stranger Things 3 nel marzo del 2019 e sapevo che sarei stato in questa prigione russa. E poi, letteralmente, un mese dopo, ho ricevuto una chiamata dalla Marvel che volevano che interpretassi un ragazzo che inizia il film in una prigione russa”.

Inoltre, l’attore ha continuato dicendo che stava scattando delle foto in segreto del set di Black Widow per inviare a Ross e Matt Duffer (i creatori di Stranger Things), per assicurarsi che le prigioni russe si presentassero diversamente. Tuttavia, alla fine la produzione ha deciso di cambiare l’aspetto del suo personaggio:

“È stato divertente, però. Mi ero fatto crescere i capelli e poi sono stato scritturato in quest’altra cosa per interpretare un prigioniero russo”, ha continuato. “Ho pensato, ‘Non posso essere lo stesso ragazzo con i capelli lunghi e la barba nella stessa prigione.’ Quindi ho scattato foto del set, all’insaputa di tutti, e le ho inviate ai Duffer Brothers, assicurandomi che non usassero nessuno degli stessi colori del set e che i look e gli outfit fossero diversi. Alla fine ho detto: ’Ragazzi, non possiamo farlo, sto uscendo con questo film Marvel e non posso avere anche qui la barba e i capelli così’. Quindi mi sono rasato a zero”.