microsoft-teams-bug-problemi-giocatori-smartphone-pcMicrosoft Teams rappresenta una delle migliori possibilità di entrare in contatto con chi ci è lontano. Uno strumento perfetto per il lavoro, la produttività e lo studio che trova ora modo di potenziarsi in virtù del nuovo aggiornamento previsto dalla casa madre di Redmond. Da questo momento in poi tutte le piattaforme mobile, Web e Desktop potranno contare su funzionalità innovative che sbaragliano la concorrenza. Scopriamo immediatamente quali sono.

 

Microsoft Teams si aggiorna: ecco le novità della versione più recente

Una delle prime innovazioni che incontriamo è la modalità Togheter che consente di allocare i partecipanti in una virtual room arricchita con diversificate ambientazioni tra cui un salotto, una caffetteria o un resort. Un’altra novità di non poco conto consiste nel poter inviare reazioni e GIF anche nella versione Consumer dell’applicazione.

Oltre questo Teams di Microsoft garantisce l’invio di inviti fino a 300 persone all’interno della medesima conference call con possibilità di condividere link di accesso anche con utenti esterni alla piattaforma.

La creazione di chat di gruppo si semplifica con l’introduzione del metodo email o numero di telefono, cosa che garantisce la partecipazione anche a coloro che non usano l’applicazione. Grazie a questa trovata sarà possibile condividere più facilmente “liste di cose da fare” o compiti con la possibilità estesa a chiunque di modificare i dettagli o spuntare le checklist delle to-do-list.

Per finire sarà data facoltà di convertire il messaggio all’interno di un gruppo in un compito da svolgere oltre che creare sondaggi che lasciano spazio ad un successivo confronto tra i partecipanti sui dati ottenuti.

Per concludere, inoltre, ci sarà una dashboard per ogni chat dove poter organizzare contenuti come foto, video e link sino ad arrivare ai compiti condivisi ed a tutta un’altra serie di eventi.

Tutte funzioni gratuite che Microsoft ha introdotto a partire dall’ultimo aggiornamento per la versione Consumer dell’applicazione.