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Taiwan Semiconductor Manufacturing, anche conosciuta come TSMC, è attualmente il più grande chipmaker al mondo. In quanto punto di riferimento del settore, la responsabilità per cercare di arginare l’attuale crisi dei chip è enorme.

Ecco quindi che non sorprende sapere che TSMC ha deciso di ampliare la propria capacità produttiva puntando a realizzare nuove fonderie. In particolare, le fabbriche di nuova generazione sorgeranno in Arizona, negli Stati Uniti, e andranno a potenziare il progetto attualmente in sviluppo.

Infatti, TSMC sta già lavorando per realizzare un impianto in Arizona e l’azienda ha stanziato 12 miliardi di dollari per la costruzione dello stabilimento. La fonderia si concentrerà sulla realizzazione dei chip da 12 pollici e la produzione di massa dovrebbe iniziare nel 2024. 

TSMC è pronta a realizzare nuovi stabilimenti negli USA

Gli stabilimenti aggiuntivi saranno in totale cinque e permetteranno a TSMC di lavorare anche con i chip a 5nm. Al momento non è chiaro se saranno incluse anche fabbriche per realizzare chip a 3nm ma è molto probabile. 

La notizia è stata lanciata da Reuters sulla base di tre fonti vicine all’azienda. Gli informatori hanno scelto di rimanere anonimi e, nonostante si tratti di persone diverse, hanno confermato tutti la stessa notizia. Ecco quindi che il chipmaker potrebbe realizzare fino a sei fabbriche negli USA.

Ricordiamo che TSMC ha confemato che nei prossimi tre anni provvederà ad investire circa 100 miliardi di dollari per trovare una soluzione alla crisi dei chip. Nelle scorse ore, anche Intel ha annunciato un cospicuo investimento per arginare il problema che sta colpendo tutti i settori produttivi e non solo quelli tecnologici.