covid-19Benché la campagna vaccinale contro il Covid-19 stia proseguendo, tra alti e bassi, in tutta Italia, il governo ha deciso di estendere lo stato di emergenza fino al 31 luglio. Questo è quanto si apprende leggendo il testo del nuovo decreto che entrerà in vigore a partire dal 26 di aprile. Ieri infatti il decreto, dopo la proposta di Draghi, è stato discusso e approvato dal Consiglio dei Ministri.

Tante novità, tra cui le certificazioni per gli spostamenti; queste certificazioni verdi consentiranno di viaggiare previa dimostrazione di guarigione, vaccinazione o attraverso l’utilizzo di un kit antigenico che dia risultato negativo. Torna inoltre la possibilità di spostarsi tra regioni che appartengano alle categorie bianche e gialle.

Covid-19: con il nuovo decreto si ai viaggi ma resta il coprifuoco

 

Ha fatto molto discutere la decisione di confermare il coprifuoco alle 22:00; inizialmente infatti le previsioni parlavano della possibilità che il coprifuoco fosse, se non cancellato, almeno posticipato di un’ora. Previsioni, come visto, disattese, malgrado lo scontro che si è consumato tra alcuni esponenti politici e il Presidente Draghi. Novità anche per scuole e università; a partire dal 26 aprile le norme anti Covid-19 cambieranno anche per il mondo dell’istruzione.

Tornano in classe i bambini di materne, elementari e medie, mentre per le superiori previsto almeno il 50% degli studenti in presenza. Anche in zona rossa sarà possibile frequentare fino al 75%. Anche l’università torna di presenza a partire dal 26 aprile con la raccomandazione di favorire prevalentemente la frequenza degli studenti di primo anno nelle zone rosse. Riaperture in vista per bar e ristoranti e ristoranti all’aperto.