astrazeneca-sospesione-olanda-germania-vaccino

Non c’è tregua alle polemiche sul vaccino AstraZeneca. Dopo gli eventi di questa settimana, che hanno portato ad un nuovo pronunciamento di EMA sul siero anti Covid inglese, nelle ultime ore è emerso un nuovo possibile effetto collaterale legato alle vaccinazioni AstraZeneca.

 

AstraZeneca, il nuovo effetto collaterale al vaglio di EMA

Il Prac, il comitato per la farmacosorveglianza di EMA, ha aperto un fascicolo circa 5 possibili casi di perdita capillare, una patologia molto rara che ha come sintomatologia la fuoriuscita di liquidi dai vasi capillari e il conseguente abbassamento della pressione sanguigna.

Allo stato attuale, i tecnici dell’EMA non hanno accertato alcun nesso causale tra i sintomi di perdita capillare e il vaccino AstraZeneca. Tuttavia, l’analisi dei dati servirà a far luce su un nuovo possibile effetto collaterale del siero inglese.

In settimane, EMA si è pronunciata ancora una volta a favore di AstraZeneca, sottolineando che per il vaccino britannico i benefici superano nettamente i rischi. Al tempo stesso, però, l’agenzia regolatoria per la prima volta ha accertato un legame tra alcuni casi di trombosi e l’avvenuta vaccinazione. I casi tuttavia, sono sporadici e di estrema rarità.

Sempre negli ultimi giorni, i vari Stati europei hanno modificato i loro piani vaccinali con AstraZeneca. In Italia il siero inglese, al netto dei richiami già programmati, è ora consigliato per tutti i cittadini con età superiore ai 60 anni. Stesso modello anche per la Germania. Meno rigida invece la Francia che consiglia AstraZeneca agli over 55 e il Regno Unito che offre il vaccino a tutti gli over 30.